AIRC - I CIOCCOLATINI DELLA RICERCA
UN PICCOLO GESTO PER GRANDI PROGRESSI: TORNANO I CIOCCOLATINI DELLA RICERCA DI AIRC
Sabato 7 novembre tornano i Cioccolatini della Ricerca, l’evento più dolce del ricco calendario di iniziative promosse da Fondazione AIRC in occasione dei Giorni della Ricerca. Dietro a microscopi, vetrini, reagenti, ampolle, guanti, pipette e occhiali ci sono i circa 5.000 ricercatori sostenuti da AIRC. Alimentare il loro lavoro significa contribuire a trasformare le loro scoperte scientifiche in nuovi strumenti di prevenzione, diagnosi e cura. È con questo obiettivo che le volontarie e i volontari saranno in oltre 2500 piazze per distribuire i Cioccolatini della Ricerca, confezioni da 200 grammi di cioccolato fondente Venchi, disponibili con una donazione minima di 15 euro. 
Un'iniziativa che unisce la solidarietà al gusto. Il cioccolato fondente contiene naturalmente flavonoidi, composti presenti anche in molti alimenti di origine vegetale, e può essere consumato con moderazione nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Sapere che un assaggio può contribuire a sostenere la ricerca rende questo gesto ancora più significativo.
Con i Cioccolatini sarà consegnata una speciale Guida che racconta come nasce una ricerca e illustra il percorso dalla scoperta alla cura. I Cioccolatini saranno disponibili per tutto il mese anche nelle filiali di Banco BPM, partner istituzionale di AIRC, e online su Amazon, così da poterli ricevere direttamente a casa.

AIRC - I Cioccolatini della ricerca

IL 50% CIRCA DI CHI SI AMMALA DI CANCRO OGGI GUARISCE GRAZIE ALLA RICERCA
Oltre sessant’anni di ricerca sostenuta da AIRC hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. Oggi circa il 50% delle persone colpite da un tumore guarisce, inoltre negli ultimi dieci anni la mortalità in Italia è calata in media del 9%. Il nostro Paese continua a distinguersi in Europa per la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di tumore, con valori superiori alla media europea per le principali neoplasie: 89,5% per il tumore della mammella (83% in Europa) e 67% per il colon-retto (59,8%). Dati che confermano l’importanza di continuare a investire nella ricerca scientifica per sviluppare terapie sempre più precise e mirate, offrendo nuove speranze soprattutto per quei tumori che ancora oggi non rispondono alle cure disponibili. (Fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2025, Dati AIRTUM 2026)

LA STORIA DI MARIAROSA, DA PAZIENTE A PROTAGONISTA DELLA RICERCA
Grazie al sostegno dei donatori la ricerca può continuare a trasformare i progressi scientifici in risultati che offrono nuove prospettive ai pazienti e migliorano la qualità della vita di chi affronta la malattia. È il caso di Mariarosa, 27 anni a cui poco tempo fa è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin. In un momento già segnato dal dolore per la perdita della nonna a causa di un tumore, ha affrontato le difficoltà potendo contare sull’affetto dei suoi cari e sul sostegno ricevuto in ospedale. Tra le tante decisioni da prendere, anche quella di conservare gli ovuli su consiglio dei medici, che le hanno suggerito di non rinunciare alla possibilità di una futura maternità. Un aiuto che Mariarosa ricorda con profonda gratitudine. “Devo tantissimo ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari, che sono riusciti a farmi sentire a casa anche nei momenti più difficili trascorsi in ospedale. Mia madre è stata la mia forza. Non dimenticherò mai che, quando ho dovuto tagliare i capelli, ha deciso di farlo anche lei per starmi accanto”. Oggi Mariarosa guarda al futuro con nuovi progetti e una forte motivazione, nati proprio dalla sua esperienza di malattia. Ha scelto di impegnarsi come donatrice e volontaria AIRC, inoltre sta studiando neuroscienze, con l’obiettivo di specializzarsi in psicologia in ambito oncologico. “Credo sia fondamentale supportare i pazienti che stanno affrontando la malattia. Io stessa ne ho sentito un grande bisogno e un domani vorrei poter aiutare chi soffre come è successo a me”.
I GIORNI DELLA RICERCA: INFORMARSI, PARTECIPARE E DONARE
Oltre all’appuntamento con i Cioccolatini della Ricerca, i Giorni della Ricerca, in programma dal 28 ottobre al 15 novembre, propongono un calendario ricco di iniziative per raccontare i risultati raggiunti dalla ricerca, presentare le nuove sfide e raccogliere fondi per garantire continuità agli oltre 770 progetti di ricerca AIRC attualmente in corso. L’appuntamento istituzionale più significativo è la cerimonia al Palazzo del Quirinale del 28 ottobre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontro che dal 1995 si rinnova per informare l’opinione pubblica sui progressi della ricerca per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro, e per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sostenere il lavoro dei ricercatori. A seguire, dall’1 all’8 novembre, la tradizionale maratona sulle reti RAI, che porterà in televisione, radio, sulle testate giornalistiche, sul web e sui social le testimonianze di ricercatori, medici e persone che hanno affrontato o stanno affrontando la malattia. Il testimone passerà poi agli stadi con Un Gol per la Ricerca, iniziativa che coinvolge le squadre della Serie A, della Serie B e la Nazionale, contribuendo a diffondere il valore della ricerca presso un pubblico sempre più ampio. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai più giovani con gli incontri del programma AIRC nelle Scuole, il 4 e 5 novembre, per promuovere tra studenti e studentesse la cultura della salute, della prevenzione e della ricerca. Inoltre, ragazzi e insegnanti saranno coinvolti nella distribuzione dei cioccolatini della ricerca all’interno dei loro istituti. Per tutta la durata della campagna, il sito airc.it si arricchirà di contenuti, approfondimenti e aggiornamenti sulle diverse iniziative, offrendo la possibilità di informarsi, seguire gli eventi e partecipare attivamente al sostegno della ricerca.
Già ora è possibile sostenere il lavoro dei ricercatori con una donazione:
. con tutte le carte di credito, PayPal e PostePay su airc.it
. con bonifico bancario su conto corrente dedicato Banco BPM 
IT45E0503401633000000008069 indicando come beneficiario "Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS"
. chiamando da telefono fisso o inviando uno o più SMS al numero 45521