Ieri, mercoledì 7 ottobre, il rocker ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Salerno, per i 50 anni di carriera e per la capacità di parlare la lingua di tutte le generazioni. "Questa proprio non me l’aspettavo!!!", ha confessato il cantante.
Il conferimento è stato votato all’unanimità. “Possibile che non ci fosse nemmeno uno contrario?”, si è domandato l'artista. “A me? Che sono sempre stato considerato divisivo”, ha aggiunto.
Dopo la proclamazione, Vasco ha tenuto la sua lectio magistralis, spiegando cosa significa per lui questo riconoscimento. “Potrei anche insegnare, ma tranquillizzo subito i miei affezionati detrattori: continuerò a fare concerti”. Il discorso si è poi spostato sul rapporto tra musica, politica e comunicazione, ambiti che lui non ha studiato sui libri, ma ha vissuto e provocato, a volte. La riflessione è infine approdata sulla capacità della musica di alimentare il dibattito su temi e disagi e di suscitare emozioni, ricordi e domande.
“È veramente un onore averlo qui a Salerno. Personaggio straordinario almeno per due ragioni: perché ha creato emozioni per un’intera generazione e perché ha insegnato anche la libertà. Essere uomini significa innanzitutto essere liberi e questa è una bella lezione che dà anche da artista”, ha spiegato il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, presente alla cerimonia.
Il titolo arriva a 21 anni di distanza dalla Laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione ricevuta alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.