MARIAH CAREY OMAGGIA MODUGNO 07 feb 2026

Magia a San Siro: Laura Pausini canta l'Inno, Bocelli emoziona, Ghali legge Rodari

I protagonisti della musica italiana hanno prestato le loro voci per la Cerimonia d'Apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026

A San Siro, è andata in scena una serata magica. Lo stadio milanese, prossimo alla demolizione, ha vissuto una delle sue ultime grandi notti grazie allo spettacolo e all'emozione della Cerimonia d'Apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, un evento seguito in tutto il mondo. A rendere indimenticabile la cerimonia ci hanno pensato anche alcune voci che ogni giorno ascoltiamo su Radio Italia solomusicaitaliana.

In primis, Laura Pausini, a cui è toccato l'onore e l'onere di cantare l'Inno di Mameli. La cantante di Solarolo, a San Siro nel giorno d'uscita del nuovo album “Io canto 2”, ha incantato con la sua voce e con la sua eleganza. Per l'occasione, Laura ha indossato un abito Giorgio Armani Privè. Nel corso della serata, Re Giorgio è stato omaggiato anche con un momento speciale: dopo il saluto del Presidente della Repubblica Sergio Matterella, lo show è proseguito con una sfilata tributo al celebre stilista, scomparso lo scorso 4 settembre. 

L'ingresso a San Siro della fiamma olimpica, portata dagli storici capitani del Milan Sandro Baresi e dell'Inter Beppe Bergomi, è stata accompagnata dalla voce di Andrea Bocelli. Il 10 febbraio 2006, Luciano Pavarotti si esibiva per l'ultima volta dal vivo alla Cerimonia d'Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino, cantando la celebre il “Nessun Dorma” di Puccini. Vent'anni dopo, Andrea Bocelli ha raccolto l'eredità del Maestro, interpretando la stessa aria ed emozionando tutto il mondo.

Ghali, invece, ha scelto la poesia. L'artista, al centro della scenografia ispirata all'Armonia, ha recitato in italiano, francese e inglese i versi di “Promemoria” di Gianni Rodari, un testo che invita a una profonda riflessione sul rifiuto della guerra ("Ci sono cose da non fare mai, / né di giorno né di notte, / né per mare né per terra: / per esempio, la guerra").

La musica italiana è stata al centro anche dell'esibizione della superstar statunitense Mariah Carey, che ha intonato "Nel blu, dipinto di blu" di Domenico Modugno, una delle canzoni della nostra storia più famose in tutto il mondo. 

Laura Pausini, Andrea Bocelli e Ghali (e Mariah Carey) sono stati protagonisti assoluti, sotto gli occhi attenti anche di tanti loro colleghi. Molti artisti, seppur non impegnati attivamente nella Cerimonia, non si sono voluti perdere la magia delle Olimpiadi e si sono goduti la serata dagli spalti di San Siro: tra questi, Marco Mengoni, Clara, Bresh, Tedua.