"MA QUELLO È MARCO MENGONI?"04 ott 2026

Giorgia, all’ultima chiamata rispondono in 15mila. Anche Irama, Emma e Annalisa

La cantante chiude a Milano il giro di concerti durato circa due anni. Ora si prende una piccolissima pausa dai palchi e aspetta l’uscita di “G+1”, la nuova edizione dell’album “G”

Ieri sera (sabato 3 ottobre), dopo quasi due anni di concerti indoor e outdoor, per l’ultima data di “G - Last Call” all’Unipol Dome di Milano, Giorgia ha radunato i suoi fan e, come promesso, alcuni colleghi e amici: Irama, Emma e Annalisa. E poi c’è stato anche un momento da “Ma è Marco Mengoni?".
All’ultima chiamata di G., o meglio all’ultimo concerto prima di prendersi una piccola pausa dai palchi, hanno risposto quasi 15mila persone, pronte a ripercorrere oltre 30 anni di musica italiana e anche internazionale.
Per più di due ore, Giorgia ha proposto i suoi successi, anche i singoli più recenti come “Parafulmini”, uscito venerdì 2 ottobre, e le canzoni di grandissimi artisti come Pino Daniele e Michael Jackson. Del cantautore napoletano ha scelto "Vento di passione", incisa insieme nel 2007.
L’emozione è stata tanta, soprattutto durante il ricordo di Alex Baroni. Dopo l’esecuzione di “Marzo”, brano scritto nel 2002, a qualche mese di distanza dalla morte dell’ex compagno, Giorgia ha aggiunto soltanto: “Grande artista”.
Ma ora addentriamoci nello spettacolo…
La serata ha avuto un inizio “sospeso”. Giorgia ha debuttato nella nuova arena di Milano sospesa in aria, all’interno di un rettangolo, intonando “L’unica”. La sua entrata è stata anticipata da una grande G ed è stata accolta da una moltitudine di applausi e da una marea di palloncini rossi, sorprendentemente abbinati al suo look scintillante.
Dopo poco, Giorgia ha guardato il suo pubblico e ha cominciato a leggere i cartelloni e a interagire con qualcuno, mandando subito all’aria la scaletta, come lei stessa ha ammesso.
Da uno spettatore ha ricevuto un palloncino a forma di cuore rosso, anch’esso in palette con il suo outfit. “Questo è veramente un incontro di cuori. Lo è, se no cos’altro è?”, si è chiesta l’artista.
Poi ha notato un bambino di tre anni, Paride, che aveva già individuato lo scorso anno al Forum di Assago (Milano). “Sai che sei un criminale?”, ha ironicamente domandato Giorgia al papà del piccolo. "No, non mi dare il bambino. Ne ho avuto già uno, che per fortuna è cresciuto", ha scherzato. 
Uno spettatore o una spettatrice l’ha anche invitata alla sua discussione di laurea a Torino, ma lei ha dovuto rifiutare.
Nonostante il divertimento provato sia da lei che dai presenti, lo show è dovuto ripartire. E la prima sorpresa è arrivata: Irama si è presentato e ha duettato con Giorgia su “Buio”. L’unione delle loro voci ha illuminato l’arena e ha scaldato gli animi. “Mi gasa tantissimo cantare con te”, ha ammesso lei. I due stanno anche condividendo l’esperienza a X Factor: lei nelle vesti di conduttrice, lui di giudice insieme a Francesco Gabbani, Paola Iezzi e Jake La Furia.
Con Emma, Giorgia ha omaggiato colui che ha contribuito a cambiare la musica italiana: Pino Daniele. La loro versione di “Vento di Passione” è stata magica, piena di complicità e di stima. “Sei una presenza che porta l’amore, la luce, oltre al suo talento”, ha detto Giorgia. “Quando io non ero famosa, mentre tu lo eri già, ti guardavo alla tv e desideravo solo cantare con te”, ha invece raccontato Emma.
Giorgia, in bianco, e Annalisa, in nero, hanno trasformato Milano in un set di 007, con “Skyfall”, theme song dell’omonimo film del 2012. La coppia aveva già proposto questo brano a Sanremo nel 2025, sfoggiando lo stesso contrasto cromatico. 
Annalisa ha ringraziato Giorgia per essere stata la prima artista a farle sognare una carriera da cantante. 
Nel corso dello spettacolo, Giorgia si è esibita sospesa in aria due volte. La seconda, su "Neve" non era da sola: con lei c’era il suo corista, Andrea Faustini, che somiglia incredibilmente a Marco Mengoni, esteticamente e vocalmente.
La serata si è avviata alla conclusione: dopo un “E poi”, un “Di sole e d'azzurro”, un “Gocce di memoria” e un “Oronero”, all’appello non potevano mancare “QUELLA CANZONE”, “La cura per me”, presentata a Sanremo 2025, e “Golpe”.
Ora, dopo questo giro di incontri e di condivisione durato circa due anni, è tempo per Giorgia di elaborare il tanto affetto ricevuto e di prepararsi all’uscita di “G+1”, la nuova edizione di “G”, prevista per venerdì 16 ottobre.
In attesa, una certezza rimane: per identificare Giorgia non occorre più usare il nome completo. La sola G basta.