


Nel corso del live sono avvenuti diversi simpatici scambi col pubblico, anche con una studentessa neolaureata, a cui l'artista ha firmato la tesi
Sotto il cielo di Vigevano, nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco, la sera di lunedì 13 luglio c’era chi parlava concitato, chi faceva Storie e chi si lanciava in ipotesi su come sarebbe stata composta la scaletta: tutti erano lì per lei, Giorgia, ad aspettare seduti composti, ma impazienti. L'attesa è stata ripagata da un live che ha percorso la carriera dell'artista, dribblando tra grandi classici e successi recenti.
Dopo un'intro strumentale che fin dalle prime note ha acceso il pubblico, Giorgia ha fatto l'ingresso sul palco e, senza troppe cerimonie, ha immediatamente intonato "L'unica", seguita a ruota da "Senza confine", un medley di "Un amore da favola" ed "E c'è ancora il mare", "Dimmi dove sei", "Gocce di memoria" e "Vivi davvero". Solo dopo quest’ultima, l'artista ha preso tempo per chiacchierare con i fan e tra un "Sei bellissima!" e un "Sei il nostro Girasole!" gridati da lontano, c'è stato addirittura spazio per un'incoronazione. Una fan ha infatti consegnato a Giorgia una corona, che la cantante si è posizionata sul capo: "La metto a nome di tutte le donne un po' esaurite, ché lo siamo tutte, perché fondamentalmente abbiamo a che fare con i meravigliosi uomini!" ha ironizzato.
Al Castello Sforzesco di Vigevano c’è la Regina @Giorgia
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L’incoronazione sul palco pic.twitter.com/mAaRxwOPbP
Dopodiché, la regina del Castello Sforzesco di Vigevano ha autografato la tesi di laurea di una sua suddita, complimentandosi con lei e dichiarando che le piacerebbe leggere il testo.
Al suo concerto, @Giorgia firma anche le tesi di laurea pic.twitter.com/Ri98xKC330
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Conclusi i simpatici scambi col pubblico, Giorgia ha proseguito con la scaletta, non prima, però, di aver ringraziato per l'invito al Castello Sforzesco, "un luogo meraviglioso di bellezza, perché tale è. La bellezza fa sempre bene, sembra inutile ma non lo è, perché ci fa bene al cuore". È a questo punto che sul palco di Vigevano, Giorgia ha omaggiato artisti esteri: "Spirito libero" è infatti sfumato in "I feel for you" di Chaka Khan e "Corpi celesti" in "Purple Rain" di Prince, sulle note delle quali l'artista ha lasciato largo spazio alla band, che si è lanciata in un intermezzo musicale. Conclusosi, l'artista ha intonato uno dopo l'altro due suoi grandi classici, ossia "Come saprei" ed "E poi", facendo commuovere i presenti e aggiudicandosi una standing ovation.
L’incredibile voce di @Giorgia su “E poi”
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Giorgia ha successivamente optato per un approccio acustico e, accompagnata solo dalla chitarra e dalle voci dei suoi Diana Winter e Andrea Faustini, ha proseguito con "Vento di passioni" di Pino Daniele, ma è al momento di "Marzo" che il pubblico si è nuovamente alzato per acclamarla.
Dell'ultima parte del concerto hanno fatto parte l'attesissima "Di sole e d'azzurro", un omaggio a Michael Jackson con "Don't stop 'til you get enough" e i più recenti "La cura per me" e "Golpe". "Grazie davvero per questa energia che abbiamo condiviso questa sera insieme. Non c'è bisogno di dire tante cose, perché ce le siamo comunque dette e sono comunque passate attraverso di noi": con queste parole, Giorgia ha ringraziato i presenti e concluso il suo secondo live del tour che proseguirà fino a fine settembre.
“Di sole e d’azzurro”: @Giorgia illumina Vigevano pic.twitter.com/FvgFU9A856
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