5 PER 1000 A FONDAZIONE AIRC
Tempo di bilanci per i programmi speciali multi-unità dedicati allo studio delle metastasi, avviati nel 2018 e 2019 grazie ai fondi del “5 per mille”. Fondazione AIRC presenta oggi gli importanti risultati raggiunti e le applicazioni già entrate nella pratica clinica che hanno portato benefici concreti ai pazienti. Contestualmente è stato lanciato un nuovo bando dedicato a programmi di ricerca sull’oncologia di precisione, per costruire i metodi di prevenzione, diagnosi e cura del cancro di domani.
Con oltre 1,7 milioni di contribuenti che hanno scelto di destinare il “5 per mille” alla ricerca sul cancro nelle dichiarazioni dei redditi 2024 (fonte: Agenzia delle Entrate), Fondazione AIRC si conferma il principale punto di riferimento per il sostegno alla ricerca oncologica in Italia. Le preferenze espresse si sono tradotte in quasi 72 milioni di euro, risorse indispensabili per sostenere programmi e progetti di ricerca innovativi e ad alto potenziale. Questo risultato rappresenta un forte riconoscimento, da parte dei cittadini, dell’importanza di investire con continuità nella ricerca oncologica per la salute pubblica e ribadisce l’urgenza di sostenere studi indipendenti, selezionati per merito e per qualità, capaci di offrire risposte concrete ai bisogni dei pazienti e di accelerare i progressi nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura del cancro.
LA RICERCA TARGATA AIRC FAVORISCE UN NUOVO ECOSISTEMA PER LA CURA DEI TUMORI
Negli ultimi sette anni Fondazione AIRC ha sostenuto otto programmi speciali multi-unità sulle metastasi, i tumori diffusi responsabili di circa il 90% circa dei decessi per cancro. L’investimento complessivo è stato di oltre 141 milioni di euro. Si tratta di grandi programmi di ricerca collaborativa che hanno coinvolto gruppi distribuiti su tutto il territorio nazionale: un modello virtuoso, in cui competenze multidisciplinari e tecnologie d’avanguardia si sono unite per comprendere i meccanismi biologici della diffusione tumorale e sviluppare approcci innovativi per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle metastasi. Per approfondire:
https://programmi5permille.airc.it/programmi-speciali
Cinque di questi programmi proseguiranno anche nel 2026 con un investimento di oltre 12 milioni di euro. A coordinarli sono Maria Chiara Bonini (IRCCS Ospedale San Raffaele – Università Vita-Salute San Raffaele, Milano), Robin Foà (Sapienza Università di Roma), Michele Maio (Azienda ospedaliero-universitaria senese – Università di Siena), Stefano Piccolo (Università di Padova – IFOM), e Maria Rescigno (Humanitas Research Hospital, Rozzano-Milano).
Sono molti i traguardi raggiunti dai gruppi di ricerca sostenuti grazie al “5 per mille”: dalla capacità di prevedere la risposta all’immunoterapia attraverso firme epigenetiche alla messa a punto di vaccini terapeutici in grado di superare la resistenza ai trattamenti; dall’ingegnerizzazione di nuove terapie cellulari contro le metastasi fino allo sviluppo della “biopsia liquida” per monitorare in tempo reale l’evoluzione della malattia. L’unione di competenze diverse, l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia e la garanzia di continuità nel sostegno economico rappresentano elementi chiave per trasformare le scoperte scientifiche in nuove opportunità di diagnosi e cura. Per proseguire in questa direzione, AIRC ha lanciato un nuovo bando “5 per mille” dal titolo “Tumor Complexity to Precision Oncology”. I programmi sostenuti avranno una durata di sei anni e dovranno affrontare alcune delle sfide più urgenti dell’oncologia moderna.

5 PER 1000 A FONDAZIONE AIRC

Il VALORE DEL “5 PER MILLE” NEGLI APPUNTAMENTI SUL TERRITORIO
Da aprile a settembre prenderà il via un nuovo “road show” promosso da AIRC, con una serie di eventi che attraverseranno l’Italia per avvicinare ricercatori e cittadini, promuovere il valore della ricerca oncologica e sensibilizzare sull’impatto del “5 per mille” per la conoscenza e la cura dei tumori. La prima tappa sarà a Verona (18 aprile) e poi seguiranno La Spezia, Palermo e Cagliari. Ogni città offrirà un’occasione unica per scoprire da vicino risultati e prospettive della ricerca, anche grazie a laboratori interattivi dedicati.
IL 50% CIRCA DI CHI SI AMMALA DI CANCRO OGGI GUARISCE
Sessant’anni di ricerca sostenuta da AIRC hanno contribuito a risultati concreti: oggi il 50% circa delle persone che riceve una diagnosi di tumore guarisce. Negli ultimi dieci anni la mortalità per cancro in Italia è calata mediamente del 9% circa. Il nostro Paese continua a registrare tassi di sopravvivenza a cinque anni superiori alla media europea per le forme tumorali più diffuse: mammella (89,5% vs 83%), colon-retto (67% vs 59,8%) e polmone (15,9% vs 15%). (Fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2025, Dati AIRTUM 2026). Questi risultati dimostrano che investire nella ricerca è fondamentale per garantire terapie sempre più precise e mirate, soprattutto per quei tumori che ancora oggi non rispondo alle cure.
SCEGLI AIRC: DAI IL TUO “5 PER MILLE” ALLA RICERCA SUL CANCRO
Il “5 per mille” non ha alcun costo diretto: è una parte delle tasse che possiamo scegliere di destinare alla ricerca compilando la dichiarazione dei redditi. Basta firmare e indicare il codice fiscale di AIRC 80051890152 nella sezione dedicata al Finanziamento della ricerca scientifica e della università. Ulteriori informazioni: https://programmi5permille.airc.it/come-donare