Destinando il 5 per mille a Fondazione AIRC con la dichiarazione dei redditi, è possibile sostenere il lavoro di 5mila ricercatori senza sostenere costi diretti; basta firmare e indicare il codice fiscale di AIRC 80051890152 nella sezione dedicata al Finanziamento della ricerca scientifica e della università.
Lo scorso anno, oltre 1,7 milioni di contribuenti hanno scelto di destinare il 5 per mille alla ricerca sul cancro e Fondazione AIRC si è confermata come il principale punto di riferimento per il sostegno alla ricerca oncologica in Italia. Questa preferenza ha permesso di raccogliere quasi 72 milioni di euro, con cui è stato possibile proseguire il finanziamento di otto programmi speciali multi-unità sulle metastasi, i tumori diffusi responsabili di circa il 90% circa dei decessi per cancro. Si tratta di otto programmi che AIRC porta avanti da sette anni, con un investimento complessivo di oltre 141 milioni di euro, e che hanno portato a risultati straordinari: ad esempio, il programma coordinato da Robin Foà, Professore Emerito di Ematologia alla “Sapienza” di Roma, ha introdotto un vero cambio di paradigma nel trattamento della leucemia acuta linfoblastica Philadelphia-positiva dell’adulto, mettendo a punto una terapia innovativa senza chemioterapia né trapianto di midollo.
Cinque di questi programmi proseguiranno anche nel 2026, con un investimento di oltre 12 milioni di euro, e saranno sostenuti anche dai fondi del "5 per mille". Inoltre, grazie a queste donazioni, Fondazione AIRC porterà avanti ben 500 progetti individuali, con un investimento complessivo di 65 milioni di euro, per creare un “grande laboratorio diffuso” in cui si studiano i meccanismi biologici alla base della malattia, si sviluppano strategie per la diagnosi precoce e per il monitoraggio della risposta ai trattamenti e si sperimentano terapie sempre più efficaci, creando un terreno fertile per il successo dei programmi speciali.
Intanto, da aprile a settembre, prenderà il via un nuovo road show promosso da AIRC, con una serie di eventi che attraverseranno l’Italia per avvicinare ricercatori e cittadini, promuovere il valore della ricerca oncologica e sensibilizzare sull’impatto del “5 per mille” per la conoscenza e la cura dei tumori. La prima tappa è in programma a Verona il 18 aprile, poi seguiranno La Spezia, Palermo e Cagliari. Ogni città offrirà un’occasione unica per scoprire da vicino risultati e prospettive della ricerca, anche grazie a laboratori interattivi dedicati.