Collaborazione speciale05 set 2026

Welo, Alvaro Soler e Roy Paci insieme con "Il sole"

In questa canzone, su Radio Italia solomusicaitaliana da oggi (4 settembre), gli artisti trasformano in musica la sensazione di sentirsi nel posto giusto al momento giusto

Alcune sensazioni non finiscono mai dentro di noi. Restano nelle persone incontrate, nelle notti che sembravano non avere fine, nei luoghi che continuiamo a ricordare: da qui nasce “Il sole”, il nuovo singolo di Welo, Alvaro Soler e Roy Paci, che potete ascoltare su Radio Italia solomusicaitaliana da oggi (venerdì 4 settembre)
Il brano nasce in modo spontaneo. Welo lo ha scritto e registrato in circa 40 minuti, per poi mandare il provino a Roy Paci. Da quell’ascolto è nata l’idea di costruire il progetto insieme e, successivamente, di coinvolgere anche Alvaro Soler. Un incontro che ha trovato subito una sintonia naturale tra i tre artisti.
Il sole” racchiude la sensazione sospesa delle giornate che iniziano lentamente ad accorciarsi, dell’aria che cambia e ci si accorge che alcuni momenti, vissuti quasi senza pensarci, sono diventati ricordi da custodire. È una canzone che parla di estate, leggerezza e ricordi, senza però cedere alla nostalgia.
Per Welo, il singolo rappresenta un nuovo passo nel suo percorso artistico e l’occasione di confrontarsi con due artisti molto diversi tra loro. Alvaro Soler porta nel brano la sua dimensione pop e mediterranea, mentre Roy Paci aggiunge la sua inconfondibile cifra musicale. Tre identità differenti che trovano nel brano un punto d'incontro.
Italiano e spagnolo si alternano nella traccia quasi come in una conversazione. Non c’è bisogno di scegliere una lingua, perché è proprio il loro incontro a diventare parte della storia. La dimensione corale del pezzo amplifica questa sensazione di appartenenza: “siamo tutti sotto lo stesso sole”.
Con questo singolo, Welo, Alvaro Soler e Roy Paci trasformano in musica la sensazione di sentirsi nel posto giusto al momento giusto. Un invito a lasciarsi attraversare dalle emozioni e a ricordare che, spesso, sono proprio i momenti più semplici a diventare i ricordi più preziosi.