Vasco Rossi ha da pochi giorni spostato le prove a Rimini, dopo la preparazione già avviata a Castellaneta Marina (Taranto). Proprio dallo stadio Romeo Neri, nella città romagnola, inizierà il nuovo tour il prossimo 31 maggio: “Non vedo l’ora che cominci tutto. Non sto più nella pelle! Evviva!!!”, aveva scritto il Blasco condividendo le prime immagini del palco.
Adesso, è ora di ultimare una scaletta che Vasco Rossi preannuncia sorprendente: “Sarà una bella botta”, garantisce. Poi, lo spoiler sul primo brano: “Inizia con una canzone che non si aspetta nessuno, risistemata”. I primi 3 pezzi, in particolare, saranno “forti, tirati, senza pausa”, seguiti da una ballata emozionante: “Poi si ricomincia a spingere... e via così, con degli sbalzi emozionali ben studiati. Ci dev’essere un equilibrio tra due canzoni vicine anche come tonalità”, ha spiegato ancora il Blasco, dimostrando attenzione ai dettagli.
Dopo ore e ore di prove sotto il sole, il rocker ha parlato di Rimini come una seconda casa, trovando anche alcune analogie con la sua Zocca. Superata la data Zero, il Vasco Live 2026 farà tappa a Ferrara, Olbia, Bari, Ancona e Udine, con 2 date in ciascuna città.
Mentre i preparativi procedono spediti, Vasco Rossi festeggia anche l’anniversario del primo album in studio della sua carriera: il 25 maggio 1978, 48 anni fa, usciva infatti “...Ma cosa vuoi che sia una canzone…”. “Volevo dire che si può mitizzare una canzone, che può essere un’opera d’arte perfetta, ma chi la fa no”, ha spiegato l’artista sui social, menzionando “ironia, disincanto, verità e provocazione” per descrivere il progetto.
“Poi le canzoni per me sono state importantissime, mi hanno cambiato e formato più delle poesie”, aggiunge infine ancora Vasco. Alcune canzoni di quel disco, insieme a una sfilza di altri successi, potrebbero finire nella scaletta dei nuovi live: Radio Italia solomusicaitaliana è al fianco del rocker in questa avventura, nuovamente in qualità di Radio Ufficiale del tour.