L'INTERVISTA28 feb 2026

Tredici Pietro, il duetto con il suo babbo Gianni Morandi: "È stato speciale!"

E riguardo al nuovo tour... "Finito Sanremo si ricomincia!"

Tredici Pietro è reduce da una serata che ha commosso l’Ariston: in occasione della serata dedicata alle cover e ai duetti, è stato raggiunto da suo papà Gianni Morandi. Di questo e altro ha parlato a Mauro Marino e Francesca Leto al Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni.
Come stai?
Bene! La settimana è quasi è durata poco, sta già finendo.
Ieri ci hai fatto una bella sorpresa, ti ha raggiunto sul palco il tuo papà Gianni Morandi; abbiamo che quest’anno è un po’ il Festival delle famiglie…
Sì, c’era anche la mamma Sayf…
Il papà di Laura Pausini, la figlia di Raf…
È bello tutto questo!
A volte invece c’è un po’ di conflittualità coi genitori
È sano avere rapporto conflittuale, io volevo edipicamente ucciderlo, ma poi ti accorgi che devi abbracciarlo e onorarlo, perché è anche la tua storia.
Ieri è uscita la versione deluxe del tuo album “Non guardare giù”, intitolata “Non guardare + giù”
Sì, il disco è uscito un anno fa e ora abbiamo integrato due tracce, anche perché il vinile era andato sold out. Poi “Non guardare + giù” c’entra con l “Uomo che cade”. Meglio lasciarsi andare e godersi la caduta.
L’altro brano aggiunto alla versione deluxe è “La fretta”
Sì!
Che voto dai a questa settimana?
Io non potevo chiedere di meglio, ho avuto la fortuna di cantare a Sanremo per la prima volta, ho avuto privilegio di cantare col mio babbo, è stato speciale. E poi i momenti intorno al palco con colleghi e amici sono stati bellissimi, ci sono stati momenti anche in stanza pazzeschi. Il fafto di essere a Sanremo ha dato energia, ci siamo divertiti. I miei amici sono venuti in teatro a trovarmi e sono serviti anche a ricordami che sono un essere umano e non solo Tredici Pietro.
Sono stati obiettivi?
A loro non è richiesto essere obiettivi, l’importante era la loro presenza! 
Nel 2025 avevi provato a proporti a Sanremo...
Avevo presentato il brano “Verità”, che è in questo disco, ma non era andata. Comunque l’importante è arrivarci. 
L’anno scorso sei venuto a trovarci a RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO di Milano in Piazza Duomo!
Come dimenticarlo! È stata la prima volta che io e Fabri Fribra abbiamo presentato live “Che gusto c’è”.
Che rapporto hai con il pubblico?
Cantare davanti a una persona, a due o cinque è molto più difficile che davanti a migliaia. Quindi ero gasato!
Sei stato in tour…
Sì, a Bologna, Roma e Milano, poi ci siamo fermati per Sanremo. Finito Sanremo si ricomincia. Ancora non abbiamo annunciato nulla, quindi non posso dire neanche a voi perché non lo so! Però il tour ci sarà!