“Spesso si iniziano discorsi simili dicendo cose come: ‘Ci sarebbe tanto da dire, ma non saprei da dove partire. Mi mancano le parole’. Non è questo il caso, di parole ne ho e tante”, scrive infatti Ferro (immortalato nella foto in alto da Andrea Bianchera) in apertura del suo post, a pochi giorni dall’ultimo sold out a Messina.
“È stato un onore interfacciarmi con un pubblico così attento, severo, appassionato, vero”, aggiunge. È proprio a chi ha riempito ogni data negli stadi, poi, che si rivolge: “Nessuno può capire cosa vuol dire camminare su quel palco, vedere i vostri visi dolci e struggenti che urlano a squarciagola commossi le mie canzoni per poi rompersi in sorrisi e lacrime ogni volta che incrociano il mio sguardo. Considero questo un privilegio, del quale non mi sento necessariamente degno. Ma mi fido del vostro parere, di voi. Ed è per voi che ho cantato, non per me. Sempre come fosse l’ultimo concerto, come se neanche dare il 90% fosse accettabile. Non discuto il risultato delle mie performances ma sappiate che io ci sarei morto su quei palchi piuttosto che dare meno del 100%”.
Le oltre 2 ore di concerto che Tiziano ha regalato in ciascuna delle 12 sere, contando la data Zero che ha dato inizio a tutto il 30 maggio, confermano la volontà dell’artista di regalare uno spettacolo che festeggiasse i 25 anni di carriera appena certificati dal compleanno del primo successo “Xdono”. “Ho iniziato ogni concerto con un obbiettivo solo: farvi uscire dallo stadio col sorriso sulle labbra mentre cantavate ancora le mie canzoni, gioiosamente, sulla via del ritorno”, spiega infatti ancora Ferro, parlando al suo pubblico. “E se ci sono riuscito, anche solo in piccola parte, mi riterrò contento. Ho i fan migliori della storia della musica, nessuno mi convincerà mai del contrario!”.
Quindi, un ringraziamento al suo team, senza dimenticare, nella carrellata di foto e di ricordi affidata ai social, tutti gli ospiti che hanno accettato il suo invito e hanno condiviso il palco con lui per qualche minuto nelle varie città: Lazza e Ditonellapiaga e Milano, Elettra Lamborghini a Bologna, Giorgia, Ariete e Michele Zarrillo a Roma, Sal Da Vinci a Napoli, Serena Brancale a Bari. Sono proprio alcuni di loro, in queste ore, a ringraziare Tiziano Ferro per la grande opportunità e per le emozioni vissute.
Al suo fianco, in questa avventura live, c’eravamo orgogliosamente anche noi di Radio Italia solomusicaitaliana, in qualità di Radio Ufficiale: erano 3 anni che il cantautore di Latina mancava dagli stadi e, tra gli oltre 450mila che li hanno riempiti in questo tour, c’è già chi reclama nuove date per il 2027. “Voglio che il pubblico venga per cantare ogni singola nota”, diceva lui prima di dare il via a “Stadi 26”: ora restano i ricordi, ma non si può dire che Tiziano non sia stato ampiamente accontentato.