Ci rivediamo dopo il RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO a Palermo!
Che meraviglia, quanta gente! Quanto mi sono emozionata! Sono stata contenta, perché ho cantato “Al mio paese” con Delia nella sua Sicilia; il video l’abbiamo girato proprio a Ortigia. La Sicilia è una terra che mi sta dando tanto amore. C’era tanta gente che ballava con me.
E poi sia tu che Delia vi siete esibite a Taormina
Sì, lei è stata mia ospite e io sua.
Come nasce la collaborazione con Levante e Delia?
Nasce dalla stima che sento per Claudia, dai tempi di “Alfonso”; volevo assolutamente collaborare con Levante, quindi “Al mio paese” è stato il brano perfetto, perché anche lei è una fuorisede, vive con nostalgia il fatto di non vivere le sue piccole cose del suo paese. Delia invece l’ho vista crescere e far crescere il suo repertorio e poi quando l’ho vista in tv l’ho vista brillare. Ho pensato “che figata condividere ‘Al mio paese” con due siciliane DOC”; mi piace condividere la musica, anche con i The Kolors, insomma, persone belle con cui mi piace trascorrere una serata.
Sei stata recentemente ospitata da Tiziano Ferro
Con Tiziano è stato magico, sono sua fan da sempre. È lui che mi ha scritto, mi è arrivato un bellissimo messaggio che diceva “sarebbe un sogno per me cantare con te nella tua Bari”. La cosa bella è che la prima volta che ho visto Tiziano è stato sul palco durante le prove del concerto e via messaggio era talmente dolce ed empatico che quando l’ho visto l’ho abbracciato, perché sapevo che avrebbe accolto questo affetto nonostante non ci conoscessimo di persona. Lui stava cantando e l’ho abbracciato. Perché evidentemente attrai energie simili a te. E questo è il caso anche di Claudia e Delia.
Sei in giro da un sacco di tempo e concluderai il tour nella tua Bari
Lì canterò anche “Qui con me”, la dedica a mia madre: cantarla lì davanti a mio padre i miei parenti, sarà molto difficile, ma sarà una grande emozione. “Sacro” è un album che comprende tanti capitoli, è folklore, è ciò che mi manca del mio paese; per esempio a me fa bene tornare a casa per sentire di nuovo il dialetto di mia zia, che mi manca.
Sei molto legata anche a Napoli
Io sono cresciuta con la musica di De Crescenzo e Pino Daniele, che univano accordi ricchi di note e poi melodia che arrivava a tutti quanti. Erano canzoni che arrivavano a tutti ed erano cantautori che parlavano al popolo, raccontando le piccole abitudini, quelle che poi facendo questo lavoro ti mancano. Io è da due anni che non riesco a prendere un caffè con amico, per esempio, ma va bene così, perché sono in giro per lavoro, sto investendo su quello.
Hai suonato all’Umbria Jazz, che hai definito “un sogno”
Al conservatorio si sognava l’Umbria Jazz! Quello che sto vivendo è magico. Prima che scoppiasse “Baccalà”, insegnavo, avevo 34 anni ed ero felice così, perché non ho mai vissuto quella rabbia di voler diventare qualcuno per diventare famosa. Poi mi è scoppiato tra le mani questo brano e mi ha aperto le porte. È questo che dico ai ragazzi: non devono perdere la speranza, perché devono prima creare la base per poi dedicarsi a questo nella vita.
Al tuo RADIO ITALIA LIVE ESTATE ti vedremo accompagnata da quattro musicisti
Ci tengo tantissimo, perché sono cresciuta con gli strumenti dietro di me. Mi piace mettermi alla prova, mi piace che si possa sempre partire dalla musica suonata.