Visibilmente emozionato e accompagnato dalla moglie Paola, Sal ha dedicato la laurea al padre Mario, con cui tra Napoli e New York ha mosso i primi passi nel mondo della musica: “Questo premio non è solo mio. Questo premio appartiene a mio padre perché senza di lui non ce l’avremmo mai fatta”. Un pensiero anche per la madre Nina: “Mamma, mi sono laureato tardi, un pochino troppo fuori corso, ma una scusa ce l’ho: stavo lavorando!”.
Nel corso della cerimonia, Sal Da Vinci ha accennato anche ai momenti più difficili del suo percorso: "Quante volte ho pensato di fare un altro mestiere. Invece ho resistito, sono andato avanti. I miracoli esistono per chi continua a credere nel proprio sogno e non smette di perseverare".