


Durante l'ultimo tour negli stadi, Vasco ha cantato “Je so' pazzo” allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli: “È uno di quei pezzi che avrei voluto scrivere io”
La musica italiana continua a ricordare il grande Pino Daniele. Il 2025 è stato l'anno in cui il cantautore napoletano avrebbe compiuto settant'anni. Oggi ricorre invece l'undicesimo anniversario dalla sua scomparsa: Pino Daniele ci lasciava il 4 gennaio 2015, lasciando un grande vuoto nel mondo della canzone e non solo.
In queste ore, sono molte le persone che stanno dedicando un pensiero a Pino Daniele: tra queste, c'è anche il collega e amico Vasco Rossi, che ha riproposto un momento speciale dei suoi concerti della scorsa estate allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Proprio nella città di Pino, Vasco aveva inserito in scaletta “Je so' pazzo”.
“Non ricordo il giorno o l’anno in cui ci siamo conosciuti di persona. Pino per me c’è sempre stato. Che cosa conta il tempo? Quando l’ho incontrato per la prima volta era come se ci conoscessimo da sempre. Un sentimento reciproco. Ci siamo riconosciuti all’istante. Avevamo il nostro bel daffare: io a rendere credibile il rock in italiano e lui a rivoluzionare la tradizione musicale napoletana contaminando con il jazz e soprattutto con il blues, rivendicandone anche il fatto di essere stato il primo – ha scritto Vasco - Disco su disco, concerto su concerto, ne abbiamo fatta di gavetta e siamo, finalmente, esplosi, ognuno perso per i fatti suoi, negli anni Novanta. Avevamo molti temi in comune: l’emarginazione, per esempio, che tutti e due bene o male avevamo provato. A proposito… mi piace moltissimo 'Je so’ pazzo'. È uno di quei pezzi che avrei voluto scrivere io”.