Negli ultimi giorni, Noemi è apparsa sui social con le bacchette da batteria in mano. Che stia pensando di tradire il suo amato piano, in vista dei prossimi appuntamenti dal vivo? “No, il primo amore non si scorda mai! Però anche la batteria ha il suo plus, forse mi vedrete suonare la chitarra”, è la prima delle cose che svela ai nostri microfoni. “Mi sto allenando, mi sto divertendo, per me cantare dal vivo è la parte più bella e quindi credo che sarà un tour molto emozionante”. A proposito, le date sono già tante e potrebbero essere l’occasione, utilizzando le parole di Noemi, per presentare “musica nuova” e “cose che non vi aspettate”.
Con un tour estivo in programma, diventa più complicato partecipare a uno dei concerti di Vasco Rossi. Ma la cantante, amica del rocker, farà di tutto per esserci: “È il mio rito, ci vado sempre con Gaetano Curreri, perché mi hanno regalato un sogno che è ‘Vuoto a perdere’. E poi, è bellissimo sentire tutta quella emozione e soprattutto tutta quella bella musica”.
Nel 2026 di Noemi, c’è stata anche una sorpresa: Nayt, rivelazione a Sanremo 2026, ha utilizzato un campionamento di “Briciole” per un pezzo del suo ultimo disco. “Mi è piaciuta molto l'idea, secondo me ha recuperato un pezzo del mio repertorio a cui sono molto affezionata”, commenta la cantante, facendo riferimento al suo brano uscito 17 anni fa. “Credo che Nayt abbia dato una nuova lettura a una canzone che io amo molto, quindi lo ringrazio”.
Solo pochi giorni fa, Noemi è stata protagonista anche agli Internazionali di tennis, al Foro Italico di Roma, con un piccolo live tra un match e l’altro, proprio nel giorno in cui è sceso in campo anche Jannik Sinner. “Lo avevo già visto giocare l’anno scorso agli Internazionali e poi al Roland Garros. Quest’anno non ci sono riuscita, ero molto concentrata sul mio set. Sarà che siamo due rossi, ma sono come lui: quando devo cantare, non mi distraggo”, racconta ancora ai nostri microfoni. Poi, l’artista si lancia in un bel parallelo tra chi canta e chi gioca a tennis: “La solitudine in campo è simile alla solitudine sul palco. Poi, il rapporto con il pubblico che ti esalta, la concentrazione, la preparazione… Mi piace un sacco questa cosa”.
A proposito di sport, abbiamo chiesto a Noemi come abbia vissuto l’addio di Claudio Ranieri alla sua Roma: “Mi è dispiaciuto un sacco perché ci ha regalato tantissime occasioni in più ed è veramente stato un grande allenatore”, risponde, augurandogli anche un futuro in Nazionale. Invece, su una possibile qualificazione dei giallorossi alla prossima Champions League, poche parole: “Non ci voglio manco pensa’”, le esce in dialetto romano.