DAL 5/11 AL 19/1228 set 2026

Marco Mengoni presenta "Allo Sbagliato", una residency tutta da scoprire

Nel corso di una curiosa presentazione tenutasi a Milano, l'artista ha illustrato con tono ironico il nuovo progetto, che è ancora tutto "in cantiere"...

Marco Mengoni, come è stato annunciato negli scorsi giorni, è il direttore creativo di “Allo Sbagliato”, un nuovo progetto che ha preso forma a Milano. Dopo qualche anticipazione che non aveva però svelato la natura del progetto, l’artista ha tenuto un’inaugurazione, a cui ha partecipato anche la Redazione di Radio Italia solomusicaitaliana.

All’ingresso dello spazio in via privata San Mansueto, nella città meneghina, i presenti si sono muniti di caschetto, gilet catarifrangente e schiscette, cioè michette di vario genere, e sono entrati in quello che nell’aspetto si presentava come un vero e proprio cantiere, composto da sedute coperte col cellophane, una betoniera, transenne e cartelli. Marco Mengoni si è posizionato al centro di questo allestimento, accompagnato dal capocantiere, ossia un attore che lo ha sostenuto con ironia in questa curiosa presentazione.

Come ha spiegato l’artista, il concetto alla base di “Allo Sbagliato” è quello degli offline club, serate in cui vige il divieto assoluto di usare lo smartphone: i cellulari non verranno sequestrati, bensì inseriti all’interno di buste, in modo tale che se ne eviti l’uso e che si privilegi, invece, il contatto diretto con le persone. Nonostante ciò, è possibile che l’evento verrà ripreso, così da consentire alle persone che non potranno partecipare di vivere l’evento da remoto. Questo, però, come tanti altri dettagli, è ancora da definire: “è tutto un po’ in divenire, un cantiere”, ha spiegato Marco. Intanto, i biglietti sono disponibili dalle 17.00 di lunedì 28 settembre.

L’idea di “Allo Sbagliato” si è evoluta nell’ultimo anno: “È nata come regalo di compleanno dei miei 30 anni, che sono stati 7 anni fa”. Da allora, “sono successe un po’ di cose” e solo ora, Mengoni ha trovato modo e tempo di dedicarcisi. Dal 5 novembre al 20 dicembre, il cantante si esibirà accompagnato da una soul band composta da 11 musicisti, in una residency che prevede un repertorio composto dai 40 ai 60 brani: metà saranno cover di brani a cui Marco è affezionato e metà saranno suoi “pezzi minori, ma che hanno reso importanti i miei dischi”. Le hit, dunque, non sono contemplate e non sono previste scalette, che verranno decise al momento, a seconda dell’umore e del mood della serata. “In questo momento avevo voglia di stare più a contatto col pubblico, senza avere scaletta serrata”, ha specificato l’artista. 

Non mancheranno, inoltre, stand up comedians e artisti che si uniranno a lui sul palco, quelli che “mi sono arrivati allo stomaco: ho scelto persone che riuscissero a sostenere il club alla vecchia, che avessero quella grana lì”. Tra questi, è già stato annunciato Sayf, che Marco reputa “un talento, qualcosa di giusto e bello”. Infine, designer e artisti visuali arricchiranno lo spazio con varie opere.

Se nel corso di “Allo Sbagliato” verrà presentata nuova musica, poi, è tutto da vedere. Per ora, Marco Mengoni non si è sbilanciato. D’altronde, è ancora tutto… in cantiere.