Dal VOI Arenella Resort08 lug 2026

Marco Masini tra musica e sport: "Felice per Sinner, Cobolli e Berrettini"

L'artista, insieme ai nostri Emiliano Picardi e Daniela Cappelletti, si prepara al suo RADIO ITALIA LIVE ESTATE. Per lui, questa è un'estate da vero protagonista, inaugurata con il nostro RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO di Palermo,,,

Marco Masini è al VOI Arenella Resort per regalare a tutti gli ospiti il suo RADIO ITALIA LIVE ESTATE. Lo potrete ascoltare anche su Radio Italia solomusicaitaliana, venerdì sera, dalle ore 21.00. In vista della sua esibizione, l'artista ha incontrato Emiliano Picardi e Daniela Cappelletti, e ha parlato con loro del suo profondo legame con la natura e con la campagna toscana e del tour estivo che lo accompagnerà fino a settembre. Non sono mancati anche i riferimenti allo sport, dal calcio al tennis fino alla Formula 1...
Buon pomeriggio Marco! Ben arrivato... Per arrivare qua non è stata una passeggiata di salute, c’è l’Etna un po' arrabbiato, la natura a volte ci ricorda che siamo ospiti su questo pianeta. Qual è il tuo rapporto con la natura?
Vivo in campagna, ho un buonissimo rapporto con la natura, mi piace sentire gli odori... non riuscirei mai a vivere in città, anche se ci lavoro. Quando riesco a trovare un momento per stare in un angolo di natura mi sento bene e mi ricarico.
Quali sono i tuoi "odori preferiti" della natura?
Quelli delle colline toscane, soprattutto l’erba, l’ulivo, il gelsomino... ne ho un po’ in giardino, ho piccole piante che mi sono fatto piantare da poco, io però non mi ci dedico perché non valgo tanto come giardiniere!
C'è qualche odore in particolare che ti ha ispirato?
No, dagli odori direi di no. Di solito sono ispirato da quello che mi raccontano, da quello che vedo… Stare in una situazione di felicità come la collina, però, ti può ispirare.
La tua è una bella estate impegnativa, sei in tour...
Sì, sono al mio terzo appuntamento del tour estivo iniziato il 30 giugno; il 10 luglio sarò a Cervia. Sarà un'estate ricca di date fino a settembre, dopodiché mi armerò di magliettina di lana per andare nei palazzetti!
Volevo farti una domanda più tecnica: dopo 40 anni di carriera, qual è la cosa alla quale stai più attento tecnicamente?
Durante il tour suono qualche brano al pianoforte, che entra ed esce in scena. Quando entra e i tecnici me lo sistemano, la cosa che guardo di più sono i pedali: sto attento a come sono sistemati, in modo che i miei piedi e le mie gambe possano arrivare a usarli!
Tu hai tanti fan in Sicilia, hai un bel rapporto con questa terra. Ti voglio citare un’eccellenza siciliana che si chiama Christian Riganò...
Lui è di Lipari… beh, sì, è un amico! È stato un grande giocatore e credo sia tutto merito suo se la Fiorentina è riuscita a tornare in Serie A!
Poi lui ha una storia particolare, faceva il muratore...
Sì, ora fa anche l’opinionista per una radio di Firenze che segue la Fiorentina, è molto competente.
Ci sono i Mondiali di calcio: l'Italia non è riuscita a qualificarsi, ma se tu dovessi tifare per qualcuno, a chi augureresti di portare a casa la vittoria?
Chi mi conosce lo sa: ho indicato la Norvegia come vincitrice sotto tutti gli aspetti. La squadra è forte ed è guidata da un grande attaccante, Erling Haaland. Anche l’Argentina è una squadra temibile, con Leo Messi, e poi la Francia. La Spagna, invece, la vedo più fragile dal punto di vista difensivo.
Riesci a vederti le partite?
Sì, quelle di notte! Quelle di giorno non riesco a godermele perché sono sempre in viaggio, però mi sono visto parecchie partite in notturna, che sono quelle più belle perché sei in un momento rilassato.
Nel tennis invece stiamo andando alla grande... Tu segui qualche match?
Seguo ogni tanto ma non sono esperto. Apprezzo quello che sta succedendo e il fatto che l’Italia sia la numero 1 della disciplina. Sono felice per Sinner, Cobolli e Berrettini, che anche lui è tifoso della Fiorentina. Sempre parlando di sport, sono felice anche per Kimi Antonelli e per la Ferrari, che si sta riprendendo.
Questa sera ci regalerai una magnifica esibizione per RADIO ITALIA LIVE ESTATE, che andrà in onda su Radio Italia solomusicaitaliana questo venerdì (10 luglio) alle 21.00...
Un orario consono per ascoltarlo dopo cena sul divano! Sarà uno showcase dove ci saranno delle cose che ho costruito su base nella mia casa in campagna, qualcosa al pianoforte... Sarà l'occasione perfetta per condividere l’emozione con il pubblico in maniera più intima.
Nei tuoi concerti si cantano tutte le canzoni dall'inizio alla fine, ti emoziona sempre questa cosa?
Sarebbe brutto se non le cantassero… Quando fai una canzone cerchi di arrivare a condividere le emozioni con tutti. Noi cantautori siamo cantastorie per un motivo: la gente si deve identificare nei nostri brani. Io mi sento soddisfatto se so di aver fatto immedesimare le persone nelle mie canzoni!