L’inedito arriva a sette mesi da “Notte di Natale”, il primo singolo natalizio del cantautore. È stato promosso a pieni voti da Gianna Nannini, che sui social ha scritto: “Mi piace un sacco questa canzone!”.
Come spesso accade nei brani di Lucio Corsi, anche “Figurati un po’” racconta la vita di un personaggio sopra le righe.
Il protagonista Charly è il re dei cicciottelli, ha guance viola e non si lava mai. Vive in una roulotte con la nonna americana e ama giocare con i serpenti vicino allo zoo. A un certo punto si innamora di una ragazza di nome Wendy, che dorme in una barca da pirata. L’amore, però, non è corrisposto.
Passano gli anni: Charly va in prigione per un anno, esce e trova un lavoro in un albergo, ma deve fare i conti con la scomparsa della nonna americana.
Grazie a un tipo soprannominato “Il secco”, Charly riesce a lasciarsi alle spalle i bassifondi e si trasferisce al quinto piano di un palazzo.
Charly invecchia con un solo rimpianto: non aver mai visto il mare da vicino. Sarà Wendy a riapparire per regalargli un finale dolce-amaro.
Charly suona i campanelli
Di ritorno dalla scuola
Era il re dei cicciottelli
Con le guance tutte viola
Figurati un po’
Lui viveva in un castello
In una roulotte
Con la nonna americana
E con il cielo aperto
a guardia del cancello
Proteggevano la casa
Figurati un po’
Figurati un po’
Lui giocava coi serpenti
Vicino allo zoo
E nemmeno si lavava
Poi iniziò a sbavare dietro a Wendy
Che dormiva in una barca da pirata
E si innamorò
Ma lei gli disse di no
La sua mappa del tesoro era sbagliata
A vent’anni tondi tondi
Figurati un po’
Prese un anno di galera
Appiccò una serie di tramonti
Per asciugare gli occhi tristi della sera
Poi lo presero a lavoro in un albergo
Da scambisti giù in pianura
Lungo l’autostrada della luna
Figurati un po’
Figurati un po’
Alle porte dell’autunno
Con il suo miglior vestito
Seppellì la nonna e disse al funerale
Che la morte è solo un temporale estivo
E così diluviò
Figurati un po’
Il cielo azzurro lo bagnò come un pulcino
Risalì dai bassifondi
(Dalle fogne di New York)
Grazie a un tipo detto “il secco”
disse non ci casco più nello strapiombo
Semmai ci butto solo un occhio dentro
Figurati un po’
Charly vive in un castello
In un palazzo al quinto piano
Un rimpianto aveva il vecchio Re quattr’occhi
D’aver visto il mare solo da lontano
Quande apparve alla finestra
Una barca da pirata
Lui ci salì notando nuvole in arrivo
Ma Wendy disse è solo un temporale estivo (e ti starò vicino)
E la nave affondò