


Mezz'ora prima di salire sul palco del Forum aveva la febbre, ma non se n'è accorto nessuno... Marco Masini, Lazza, le sue canzoni iconiche e quelle degli altri: Laura Pausini è davvero un orgoglio italiano
Laura Pausini è come la Ferrari, lo stile di Giorgio Armani o la pizza: è un simbolo che l’Italia può esportare nel mondo. A volte si legge che Laura, in questa fase della sua carriera, venga più apprezzata all’estero che nel suo Paese: senza nulla togliere al calore del pubblico straniero, siamo abbastanza lontani dalla realtà. La riprova sono i concerti che Laura sta tenendo al Forum di Assago a Milano, ben tre tutti sold out, e che si inseriscono nella ripresa del calendario dell’Io Canto World Tour. “Laura Pausini orgoglio italiano”, si legge su un cartello tricolore in fondo al parterre del palazzetto. Se si potesse mettere un bollino, un marchio per tutelarla, potremmo coniare per lei un ILP (Indicazione Laura Protetta).
Erano due anni che l’artista di Solarolo non era “profeta in patria”: la sua voglia di tornare a cantare davanti al pubblico italiano traspare da ogni centimetro che percorre sul palco ed era già palpabile nell’intervista che aveva concesso a Radio Italia solomusicaitaliana prima che partisse questo tour. Il resto lo fanno la “fame” dei fan di rivederla dal vivo e le canzoni, le sue e le cover, dal minimo denominatore comune di essere iconiche.
In quasi tre ore di concerto, Laura Pausini mixa i suoi successi e quella degli artisti di cui è fan. “Voi siete la migliore medicina, avevo la febbre fino a mezz’ora fa. Ora mi sento come Rocky”, svela la cantante lasciando a bocca aperta il pubblico di Milano che non si era accorto di nulla.
Non mancano le sorprese. Marco Masini è fra il pubblico: “Promettimi che vieni a cantare con me una volta!”, gli dice Laura che dopo lo fa salire per accennare insieme a lui “T’innamorerai”.
Poi è la volta di due bambine Azzurra e Ginevra, “Pausiniane dalla nascita”, provare l’emozione di dividere il palco con lei per qualche minuto.
È uno show davvero internazionale quello di Laura che sta portando in giro per i palazzetti e che continuerà anche nel 2027, riportandola negli stadi 20 anni dopo essere stata la prima donna a cantare a San Siro. A proposito di Milano, Laura Pausini ha annunciato la sua prima data all’Arena Santa Giulia in programma il 2 dicembre 2027. I biglietti sono in vendita prima per il fan club e nelle prossime ore per tutti.
Io canto
Ritorno ad amare
Medley: Ascolta il tuo cuore/Benedetta passione/Il primo passo sulla Luna
Quanno chiove
Tra te e il mare
Come se non fosse stato mai amore
Medley: La prospettiva di me/Frasi a metà/Una storia che vale
Invece no
Medley: La mia banda suona il rock/Livin’ la vida loca/La isla bonita/Non c’è/Oye mi canto
Vivimi
Medley: Simili/Le cose che vivi/Benvenuto/Primavera in anticipo
Medley: Il cielo in una stanza/Fratello sole sorella luna/Non sono una signora/Immensamente
Io sì
E ritorno da te
Medley: Seamisai/Mi rubi l’anima/Il tuo nome in maiuscolo/Non è detto/Durare/Casomai/Gente
Zeri in più (Locura) con Lazza
16 marzo
Un’emergenza d’amore
Hai scelto me
Resta in ascolto
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Medley: Strani amori/La solitudine/Incancellabile