


Il racconto del primo concerto di sempre all'Unipol Dome di Milano: scaletta, ospiti e video dei momenti migliori della Music Opening Ceremony firmata Ligabue
La data del 6 maggio 2026 è nella storia della musica dal vivo in Italia. A Milano, è andata in scena “La prima notte”, lo spettacolare concerto inaugurale dell'Unipol Dome, la nuovissima Arena nel quartiere Santa Giulia. Sul palco, c'era uno che di musica live se ne intende forse più di tutti: Ligabue, ma non solo. Certe notti non si può restare soli e per questo Liga si è portato con sé tanti amici, da Giuliano Sangiorgi a Fiorella Mannoia, da Luca Carboni a Emma: è andata così.
“Abbiamo l'onore di suonare per primi in questo posto che diventerà un punto di riferimento per la musica dal vivo, non solo in Italia”: queste sono le prime parole di Ligabue, subito dopo aver fatto ballare sul mondo i 16mila spettatori dell'Arena, sold out per la sua prima notte di musica. Oltre 30 anni di carriera e centinaia di concerti non cambiano le cose: l'emozione è quella delle prime volte, così come l'energia. Sul palco ci sono tutti i chitarristi della storia di Liga, compreso ovviamente Capitan Fede Poggipollini, alla batteria il figlio Lenny. La scaletta è micidiale, il pubblico in visibilio.
Giuliano Sangiorgi regala il suo timbro inconfondibile a “Vivo Morto X”, canzone già interpretata dal frontman dei Negramaro nella raccolta dello scorso anno “Buon compleanno Elvis Covered”. Per “Sogni di rock'n'roll”, dal 1990 inno profano del popolo di Liga, c'è anche la voce di Luca Carboni, che Milano abbraccia con un lungo applauso. Lui risponde così: “È un grande sogno che riesca a vivere questa sera insieme a voi, insieme a Luciano, qui a Milano. Facciamo ancora sogni di rock'n'roll!”.
Questa fa davvero male!
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Ligabue e Luca Carboni insieme per “Sogni di rock’n’roll” pic.twitter.com/revPJkGJZE
La serata è una festa, ma non per questo Ligabue rinuncia a lanciare messaggi importanti, trasmettendo con musica e parole la sua Mondovisione tra palco e realtà. Il live si apre con le immagini di un pianeta Terra in fiamme, segnato da conflitti e guerre. C'è anche il tema della violenza sulle donne: a sorpresa, Liga canta la nuova canzone “Nessuno è di qualcuno”, scritta per la Fondazione “Una Nessuna Centomila”. Sul palco arriva anche Fiorella Mannoia, che ringrazia Luciano per il brano (“questa canzone segna un nuovo passo culturale”) e annuncia il ritorno della serata di “Una Nessuna Centomila” all'Arena di Verona, il 21 settembre.
Ligabue sorprende con una nuova canzone!
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“Nessuno è di qualcuno” lancia un forte messaggio contro la violenza sulle donne per la Fondazione “Una nessuna centomila" pic.twitter.com/qzZzqMNgft
“Piccola stella senza cielo” è la colonna sonora perfetta per una proposta di matrimonio sotto palco. “Una vita da mediano” emoziona l'Arena, Ligabue in primis: il pensiero sarà sicuramente andato non a un mediano, ma a un grande numero 10: Evaristo Beccalossi, il fuoriclasse nerazzurro scomparso poche ore prima e che Liga ha ricordato sui social prima di salire sul palco.
La coppia che non ti aspetti!
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Emma si scatena sul palco con Ligabue! pic.twitter.com/a1kIysgAnQ
“Non so se c'è qualcuno che distribuisce i patentini da rocker, ma se ci fosse a lei dovrebbe sicuramente darglielo”: con queste parole, Ligabue presenta sul palco una scatenata Emma, l'ultima ospite della serata. Liga e la sua “nuova amica” fanno tremare la venue con “Quella che non sei”. Si va verso i titoli di coda.
Dopo due ore e mezza di grande musica, è il tempo del gran finale con gli inossidabili successi “Urlando contro il cielo” e, ovviamente, “Certe notti”. Del resto, “La prima notte” all'Unipol Dome è stata proprio così: un vizio da non smettere mai, una cagnara in cui tutti si sono sentiti più ingordi, più ingenui e c******i. “Da qui lo spettacolo è stato bellissimo”, saluta Ligabue, dando appuntamento non al Bar Mario, ma ai prossimi (tantissimi) concerti: c'è un tour europeo già in corso, gli stadi a giugno e il gran finale dopo l'estate, una grande festa che partirà il 22 settembre dall’Arena di Verona e che si concluderà il 24 ottobre di nuovo all’Unipol Dome, ultima data live di Ligabue per il 2026. Il meglio deve ancora venire…
La scaletta della serata: