Ieri, sabato 12 settembre, la barca a vela con a bordo Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, e la sua ciurma (i suoi musicisti, numerosi e internazionali) è approdata al Circo Massimo di Roma per far salire a bordo... 45mila persone. Sì, l'imbarcazione è piuttosto spaziosa, ma doveva esserlo. Era il primo concerto della carriera al Circo Massimo e Roma è la città in cui l'artista ha trascorso 20 dei suoi quasi 60 anni di vita.
Ma cosa è successo su questa nave ieri? Di tutto, e non poteva essere diversamente.
Il capitano Lorenzo ha salutato gli ospiti nel pomeriggio e si è ritirato nella sua cabina poco dopo le 23.30. Fino alle 21.00 spaccate, è apparso e scomparso, dando il giusto spazio ad alcuni colleghi, e poi si è preso il suo momento e si è goduto pienamente il "sentimento oceanico" (la sensazione di essere tutt'uno con i suoi spettatori).
L'Arca di Loré ha spiegato le vele e ha cominciato la sua avventura nel mare delle canzoni di Jovanotti e della musica italiana in generale. Il cantante ha proposto, tra le altre, “Gente della notte”, assente dai suoi live da un po' di tempo prima di questo tour, e una sua interpretazione di brani che hanno reso l'Italia (e l'estate italiana) famosa in tutto il mondo: "L'Italiano" di Toto Cutugno e "Sapore di sale" di Gino Paoli. Ha anche ricordato una delle più grandi femministe italiane che ci ha lasciati qualche giorno fa a 78 anni: Emma Bonino. Ha mostrato sul maxi schermo di 538 metri quadrati a forma di barca l'estratto di un'intervista della politica, che si è concluso con la frase: "Vivere libero fino alla fine". Il filmato è stato accolto da un caloroso applauso.
Gli applausi non sono mancati quando sulla nave è salito un marinaio speciale, accompagnato dai suoi genitori: Alfa. Jovanotti ha raccontato di aver conosciuto il signor Marino e la signora Antonella, suoi grandissimi fan, e di aver scoperto con grande sorpresa che sono più giovani di lui. Alfa ha ricordato che suo papà e sua mamma lo hanno portato a un concerto di Jovanotti per la prima volta a 5 anni. Dopo questo momento di condivisione, i due artisti hanno unito le loro voci in uno dei singoli dell'estate 2026 e, a questo punto, la barca aveva il "Buon vento" in poppa e nulla poteva andare storto.
Le emozioni vissute sono state varie: dalla felicità talmente forte da dover chiamare il dottore per chiedergli: "Che sintomi ha la felicità?", all'immensa soddisfazione che ti fa dire: "Sono un ragazzo/a fortunato/a". Per non parlare dell'adrenalina, che ti fa saltare e ballare per oltre due ore e vedere il tuo smartwatch domandarti se stai iniziando un allenamento all'aperto.
Jovanotti si è anche emozionato, pensando a ciò che stava vivendo nella città in cui ha trascorso più o meno un quarto della sua vita: "Tutta Roma è la mia famiglia", "Siete voi il mio cielo stellato", "Non dimenticherò questa serata".
Tutta l'estate di Jovanotti, in realtà, è stata indimenticabile. E chi è salito su L'Arca di Loré per una delle tante tappe di Jova Summer Party non voleva più scendere.
Radio Italia solomusicaitaliana è radio ufficiale del viaggio live di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che si concluderà stasera sempre al Circo Massimo di Roma.
Ecco la scaletta della serata con le canzoni di Jovanotti:
SO SOLO CHE LA VITA / ESTATE
CHIARO DI LUNA BACIAMI ANCORA
IL PIù GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG
(La foto di copertina è stata scattata da Michele Lugaresi)