Uscito oggi (venerdì 4 settembre), il disco non vuole essere un album della maturità. Come ha spiegato lo stesso rapper sui social, è piuttosto il racconto del “punto” della vita in cui si trova oggi, insieme a uno sguardo sul mondo che lo circonda.
E già dal titolo emergono tre parole che racchiudono una parte importante della storia di J-Ax.
Vita. Fin dai tempi degli Articolo 31, quella del rapper è stata una vita intensa, movimentata e spesso caotica. “C’era una crew, e dentro c’era Fausto Cogliati, che ci ha presi per mano e ci ha portati a fare i dischi che ci hanno cambiato la vita”, ha raccontato.
Morte. Cogliati, autore, produttore musicale e vocal coach, è scomparso improvvisamente nel gennaio 2025, a 66 anni, mentre stava lavorando proprio con J-Ax a “Vita Morte Miracoli”. “Ci ha lasciati all’improvviso. Da un giorno all’altro, senza preavviso – perché la morte fa così, fa come le pare”, ha aggiunto.
Miracoli. Dopo la scomparsa di Cogliati, J-Ax è andato a casa sua insieme al figlio per recuperare alcune tracce realizzate con lui. Sul computer, all’interno di una cartella, ha trovato un file chiamato “Per Ax”: una base senza titolo, rimasta lì ad aspettarlo. Il rapper ha deciso di utilizzarla per scrivere “Scusami Dio”, la settima traccia del nuovo album. “Che mi abbia lasciato una base ad aspettarmi, proprio lì, proprio dopo, è una cosa che sfiora il paranormale. Chiamatelo come volete, per me è un miracolo”, ha confessato.
“Vita Morte Miracoli” contiene altre 13 canzoni. Due sono già state pubblicate – “Italia Starter Pack” e “Hippy Ya Yo (Però Anche No)” – mentre proprio oggi è arrivata su Radio Italia solomusicaitaliana la title track. Le altre sono: "Odio la gente", "F.R.&G.N.A.", "Pelle, Ossa & All Star", "Ciao Papà", "Tutti ammale", "Bestie", "Segreto", "Alla faccia di", "Niente per niente" (feat. Paola Folli) e "Pogo".
Nel nuovo singolo, J-Ax riflette sulla sua vita, sul rapporto con la fama, sui fallimenti e sull’inevitabilità della morte.
Il video ufficiale della title track, diretto da Luca Tartaglia, porta J-Ax lontano dalla città: le riprese sono state realizzate nelle campagne di Asti, tra campi coltivati e paesaggio rurale. Un immaginario che ritorna anche nella nuova fase artistica del rapper e che si è rivelato perfetto per la festa di ieri sera.
Al Gasoline Liscate, infatti, l’atmosfera era quella di un vero party country, tra toro meccanico, tiro al bersaglio e giochi con i barattoli. A festeggiare la pubblicazione dell’album c’erano fan, amici, parenti e addetti ai lavori, insieme a diversi volti noti della scena musicale italiana: dal fratello Grido a SpaceOne, fino a Paolo Jannacci.