


Riccardo Zanotti e compagni si raccontano a ruota libera tra dialetti, aria condizionata e tanto altro: saranno loro ad aprire RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO!
Tra poche ore, saranno loro ad aprire RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO al Foro Italico di Palermo: i Pinguini Tattici Nucleari! Subito dopo aver provato con la Radio Italia Live Orchestra, Riccardo Zanotti si sono raccontati Atupertu con la nostra Redazione: ecco com’è andata!
Al centro della chiacchierata con i PTN c’è il singolo “Sorry Scusa Lo Siento”. Nel brano, già un grande successo, la band cita Dua Lipa, che proprio qualche giorno fa si è sposata qui a Palermo. Né "Giovani Wannabe” o “Ricordi”: al matrimonio della superstar, i Pinguini avrebbero suonato… “Italia Italia”. Zanotti ha spiegato così la scelta: “Questa è una canzone storica nostra che non conosce nessuno, quasi neanche noi. Però devo dire che secondo me a lei sarebbe piaciuta perché è molto italiana in qualche modo. Non ascoltatela, perché non è bella!”.
“Conosco mille lingue ma non la tua!”, canta Riccardo Zanotti nel ritornello del singolo. Ma quante lingue o dialetti conoscono davvero i Pinguini Tattici Nucleari? A detta di Riccardo Zanotti, Elio Biffi conosce il greco e il latino. Il tastierista conosce “da dio” anche il dialetto bergamasco, mentre il chitarrista Lorenzo Pasini il francese e un po’ di tedesco. La wild card del gruppo, però, è il batterista Matteo Locati, che sa un po’ di giapponese. Riccardo Zanotti, Simone Pagani e Nicola Buttafuoco abbassano la media: “In tutto questo, noi non parliamo nessuna lingua!”
Chi dice più volte “sorry”? Senza dubbio, il re delle scuse nei Pinguini è il bassista Simone Pagani. Questa è la sua frase preferita per declinare inviti sgraditi: “Non posso venire alla festa, sono troppo stanco perché ho suonato troppo, troppe date, troppi concerti, devo essere concentrato sul lavoro, sulla musica, che è la mia priorità, non posso venire alla festa”.
I Pinguini Tattici Nucleari passano tante ore in van e sala prove: litigheranno sull’aria condizionata? Come ci ha detto Elio, questo tema apre un “vaso di Pandora”. Nicola Buttafuoco ha la sua versione delle cose: “Dipende chiaramente anche in base a Riccardo che deve cantare, cerchiamo di tenere un compromesso. Però c'è un aneddoto, un verso importante di un noto poeta di questa band, Elio, che quando faceva caldo, anni fa, diceva ‘Potete accendere la ghiacciaia?’. Ed è rimasto uno dei nostri motivi".
L’anno prossimo, Riccardo Zanotti e compagni torneranno a riempire gli stadi. Per il frontman, l’inizio dello show è la parte dei concerti più divertente da preparare: “Perché c'è tutto quel fremito, quella voglia di salire sul palco, il pubblico che ha voglia di avere qualcosa, qualsiasi cosa, non sa ancora che cosa sarà, soprattutto alla prima data, che non c'è ancora spoilerata la scaletta”. Per Lorenzo Pasini, invece, il momento clou è il finale: “È l’ultimo ricordo che il pubblico si porta a casa e anche il più vivo”. Nicola Buttafuoco, scherzando, la risolve così: “Per me la metà!”.