


Il brano, che segna il ritorno sulle scene della cantautrice, scardina la narrazione su cosa una donna può o non può essere
Francesca Michielin torna ufficialmente sulla scena musicale con “Una donna non può”, il nuovo singolo fuori l'1 maggio. Il titolo diretto, incisivo e allo stesso tempo ironico racchiude il messaggio-chiave di questo pezzo: mettere in discussione i limiti della differenza di genere e scardinare una narrazione che per troppo tempo ha cercato di stabilire cosa una donna può o non può essere.
Tra suggestioni anni ’80, richiami medievali e influenze pop contemporanee, “Una donna non può” racconta di una figura femminile anticonvenzionale, che rifiuta modelli imposti e segue un’energia istintiva, autentica e libera, anche quando risulta scomoda. L’immaginario simbolico richiama la figura della strega, emblema di indipendenza femminile spesso temuta e marginalizzata. La “stregoneria” diventa metafora della punizione sociale riservata a chi non si conforma.
Sulla scia del successo del suo primo live all’Arena di Verona dello scorso ottobre, Francesca Michielin tornerà live in estate con il “Strega comanda Summer tour”, con cui Francesca attraverserà il Paese da nord a sud, tra litorali e alta quota, per condividere la sua nuova fase artistica. I live estivi anticipano gli appuntamenti nei principali teatri italiani in programma il prossimo autunno.