La collaborazione è stata annunciata dagli artisti tramite un post sui social: tra le immagini compare anche il teaser del video ufficiale, dove si vedono Fabri Fibra e Riccardo Zanotti arrivare a una casa d'epoca a bordo di un'auto verde. Alla guida c'è Fabri Fibra con un cappellino che riporta la scritta "Crew", mentre Zanotti è vestito da investigatore, con un impermeabile e un borsalino calato sugli occhi.
Il video è accompagnato da una locandina che riprende lo stile dei film thriller/noir anni '70, con tanto di fori di proiettile in primo piano, da cui possiamo dedurre che Fabri Fibra avrà un doppio ruolo da protagonista e antagonista insospettabile.
Effettivamente, anche il testo fa riferimento a diversi elementi tipici del genere noir. Ecco lo snippet pubblicato sui social di Fabri Fibra, interamente cantato da Riccardo Zanotti:
"Cosa sogni senza me / Sangue sparso sul parquet / Chissà perchè / Se non muori non fai parte della storia / Omicida o copycat / Messe nere o miserere / Sto in paranoia / Come in un quadro di Goya"
La menzione finale a Goya, che è anche il titolo della canzone, fa riferimento alla produzione del pittore, in cui violenza, follia, paura, superstizione e deformità diventano immagini. Questa cosa si vede soprattutto nelle Pitture nere: sono popolate da figure inquietanti, atmosfere paranoiche, violenza e una sensazione di incubo. Quindi, “Sono in paranoia come in un quadro di Goya” non è soltanto una citazione: potrebbe essere anche la giustificazione estetica dell'intera locandina.
Per sciogliere ogni dubbio non resta che aspettare domani, giovedì 20 agosto, quando il video di "Goya", con Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari, diretto da Cosimo Alemà, sarà finalmente disponibile.