Poche settimane fa, è arrivata “Calma metafisica”, canzone per il cui videoclip Ermal Meta ha ripreso anche gli anni ‘50 e ‘60. “Ci sarebbero tantissime cose che mi sarebbe piaciuto vivere di quegli anni”, dice, scegliendo però una cosa su tutte: “La scoperta dei Beatles! Pensate ascoltarli per la prima volta e restare sorpresi”, commenta ancora, ribadendo l’importanza di quell’epoca per la musica.
Nel video di “Calma metafisica”, il cantautore appare come un palestrato, qualcosa di improbabile… specialmente in questi mesi. “D’estate mi alleno solo sul palco. Per allenarsi con il caldo serve disciplina, ma io non ce la faccio”. La clip prende anche ispirazione da “Don’t look up” e “Fallout”: “Sono un fan del genere, ma era perfetto per questa canzone perché racconta un po’ la follia dei nostri tempi”.
Pochi giorni fa, la sua piccola Fortuna ha compiuto 2 anni, ma sembra già essere interessata alla musica: “Ha un orecchio musicale pazzesco”, dice Ermal, confidando che la bimba canticchia già le sue canzoni. “Ma ce n’è una a cui è molto legata, un inedito che ho scritto per lei”. La sua pubblicazione, però, non è in programma: “Non penso che uscirà a breve. Magari più in là!”.
Ermal Meta ama il calcio, ma un po’ meno in questo periodo di Campionati del Mondo: “Non sto guardando neanche una partita”, afferma con grande sincerità. “Ho sempre seguito i Mondiali con grande veemenza e partecipazione. Ho sempre tifato Italia, avrei voluto tifare anche l’Albania, ma non è stato possibile perché non si è qualificata”. L’artista, quindi, ha deciso semplicemente di ignorare tutto: “Per me è come se questi Mondiali non ci fossero”.