Per te è il primo RILIVE a Palermo:
Sì, ho fatto solo un altro RILIVE a Milano, qualche anno fa, sotto la pioggia!
In effetti ormai si sta meglio al Sud a livello di temperatura...
Sì, magari perché è meno umido.
Hai definito "Calma metafisica" “un gelato al gusto di realtà”...
La canzone in sé appare musicalmente molto leggera, frivola e anche il video è stato fatto in quella direzione, si rifà agli anni ’50, con persone sulla spiaggia, mentre sullo sfondo cadono aerei, bombe… Si riferisce un po’ il diktat "ora sei al mare e ti devi divertire". Però fai fatica a fingere perché ti guardi intorno e vedi che non va affatto tutto bene. Quindi ecco, è sempre meglio creare contrasti nelle canzoni.
Si stato maestro concertatore della Notte della "Taranta: ci racconti come è stato?
È stato incredibile, si lavora con un'orchestra fenomenale e poi ci si addentrandomi nella tradizione salentina, nelle storie che vengono raccontate, mi ha portato a tuffarmi in quella realtà. Solo alle prove generali ci sono 80.000 persone, il giorno dopo 200.ooo!
Cosa fa esattamente il maestro concertatore?
Intanto tiene piene le relazioni con i vari ospiti, decidi con loro quale canzone della tradizione cantano. C’è poi tutto il processo di rielaborazione con l’orchestra, si fa un percorso coi musicisti, valutando quelle che non fanno da tanto tempo. Alla fine la Taranta è di tutti, il maestro concertatore dà una guida.
Ti aspettiamo domani!
Non vedo l’ora!