Il film, che prende il nome dal prossimo album di inediti e dal singolo che lo anticipa, sarà presentato venerdì 23 ottobre alle 18.30 alla manifestazione capitolina alla presenza di Elisa e del regista Ludovico Boccianti. Da giovedì 26 novembre, invece, approderà al cinema con tre eventi.
Dando l’importante notizia e svelando il trailer, Elisa ha definito “Kintsugi… e sono la mia opera” “uno dei lavori più radicali e onesti” che abbia mai realizzato. Il documentario racconta, in 50 minuti, gli stati d’animo attraversati da Elisa durante un momento rivoluzionario della sua vita, sia artistica che personale. “Sono sola”, dice la cantautrice nel trailer. “Avere il cuore spezzato alla mia età è qualcosa che ha quasi a che fare con la tenerezza”, aggiunge, confermando così la fine del matrimonio con il marito Andrea Rigonat.
Nel film, Elisa leggerà a voce alta i suoi pensieri, anche quelli più intimi, scomodi e fragili, e si mostrerà mentre balla. “Ho finalmente trovato il coraggio di ballare senza più chiudermi dietro a una porta”, ha ammesso sempre sui social.
Insomma, dal documentario emergerà una Elisa inedita, “libera e liberata”.