DOPO LA FESTA DI ROMA15 ott 2026

Elisa: “Kintsugi… e sono la mia opera” arriva al cinema dal 26 novembre

La cantante definisce il documentario “uno dei lavori più radicali e onesti” che abbia mai fatto. In meno di un’ora racconta gli stati d’animo vissuti durante un momento di profonda trasformazione, artistica e personale. “Sono sola”, dichiara nel trailer

Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, “Kintsugi… e sono la mia opera”, il documentario di Elisa, arriverà nelle sale italiane.
Il film, che prende il nome dal prossimo album di inediti e dal singolo che lo anticipa, sarà presentato venerdì 23 ottobre alle 18.30 alla manifestazione capitolina alla presenza di Elisa e del regista Ludovico Boccianti. Da giovedì 26 novembre, invece, approderà al cinema con tre eventi.
Dando l’importante notizia e svelando il trailer, Elisa ha definito “Kintsugi… e sono la mia opera” “uno dei lavori più radicali e onesti” che abbia mai realizzato. Il documentario racconta, in 50 minuti, gli stati d’animo attraversati da Elisa durante un momento rivoluzionario della sua vita, sia artistica che personale. “Sono sola”, dice la cantautrice nel trailer. “Avere il cuore spezzato alla mia età è qualcosa che ha quasi a che fare con la tenerezza”, aggiunge, confermando così la fine del matrimonio con il marito Andrea Rigonat.
L’opera svelerà nuove canzoni contenute in “Kintsugi”, il dodicesimo disco che uscirà venerdì 27 novembre.
Nel film, Elisa leggerà a voce alta i suoi pensieri, anche quelli più intimi, scomodi e fragili, e si mostrerà mentre balla. “Ho finalmente trovato il coraggio di ballare senza più chiudermi dietro a una porta”, ha ammesso sempre sui social.
Insomma, dal documentario emergerà una Elisa inedita, “libera e liberata”.