MUSICA E CINEMA07 mag 2026

David di Donatello 2026: Annalisa apre la serata. Gli altri cantanti italiani

Sul palco degli studi di Cinecittà sono saliti anche Francesca Michielin, Arisa e Tommaso Paradiso. La 71esima edizione dei David di Donatello è stata seguita a distanza da Elodie e Giuliano Sangiorgi

La musica italiana è stata grande protagonista della 71esima edizione dei David di Donatello, andata in scena ieri sera (mercoledì 6 maggio) negli studi di Cinecittà (Roma), tra qualche polemica sui finanziamenti al cinema italiano.
La serata, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti, si è aperta con un omaggio al cinema italiano, firmato da Annalisa. L’artista ha regalato un’esibizione in stile musical di Broadway sulle note della sua hit “Esibizionista” e “Bang Bang (My baby shot me down)”, canzone scritta da Sonny Bono e pubblicata sia da Cher che da Nancy Sinatra nel 1966. La performance è stata particolarmente apprezzata dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino.
Sul palco si sono poi alternati Francesca Michielin, Arisa e Tommaso Paradiso.
Francesca Michielin è tornata ai David come ospite musicale, dopo essere stata fra i candidati nel 2022 nella categoria Miglior canzone originale con “Nei tuoi occhi”, brano nella colonna sonora del film “Marilyn ha gli occhi neri”. La cantautrice ha reso ancora più intenso il momento dell’In Memoriam, dedicato alle personalità scomparse recentemente, interpretando “Nessun grado di separazione”, brano arrivato secondo al Festival di Sanremo nel 2016.
Arisa ha invece incantato gli Studi di Cinecittà con “Smile”, composto nel 1936 dal re del cinema muto Charlie Chaplin e diventato un classico internazionale. Su richiesta di Flavio Insinna, ha intonato anche a cappella “Canta ancora”, tema principale della pellicola “Il ragazzo dai pantaloni rosa”.
Non poteva mancare Tommaso Paradiso, grande appassionato di cinema. L’artista ha portato sul palco “I romantici”, con cui ha debuttato all’ultimo Sanremo. Bianca Balti, presentatrice della cerimonia, gli ha rivolto una domanda che noi della redazione di Radio Italia solomusicaitaliana gli avevamo già posto nella videointervista Atupertu: “Quale film guardi di notte ‘col volume a cannone’?”. Qui la risposta…
La 71esima edizione dei David di Donatello ha visto “Le città di pianura” conquistare otto statuette, seguito da “Primavera” con quattro e da “Le assaggiatrici” e “La città proibita”, a pari merito con tre.
Le assaggiatrici” si è aggiudicato il premio per la Miglior sceneggiatura non originale. Tra gli sceneggiatori figura Ilaria Macchia, moglie di Giuliano Sangiorgi. Nonostante fosse a Milano per il concerto di Ligabue, il frontman dei Negramaro ha celebrato sui social il trionfo della moglie, madre dei due suoi figli Stella e Michele.
Elodie si è complimentata con l’amica Matilda De Angelis, vincitrice del David come Migliore attrice non protagonista per “Fuori”. Le due hanno condiviso il set del film diretto da Mario Martone.