ECCELLENZE DI MILANO16 ott 2026

Biagio Antonacci e Rose Villain candidati agli Ambrogini d’Oro

I due artisti fanno parte delle 307 candidature alla massima onorificenza milanese, assegnata a chi ha dato lustro alla città

Ci sono anche Biagio Antonacci e Rose Villain tra le personalità in lizza per gli Ambrogini d’Oro del 2026. I nomi dei due artisti figurano tra le 307 candidature alla massima onorificenza della città di Milano: i premi, riservati a chi ha dato lustro al capoluogo lombardo, verranno assegnati il 7 dicembre, come da tradizione, nel giorno di Sant’Ambrogio.
Biagio Antonacci è candidato non solo per la sua grande carriera, ma soprattutto per il suo rapporto con il territorio. Biagio, che ha trascorso i primissimi anni della sua vita a Milano, è cresciuto a Rozzano, nell’hinterland milanese: “Proprio lì, in quella città di periferia, abbiamo trovato la nostra vita, la nostra fortuna. E tanti dei nostri sogni si sono realizzati”, ha scritto il cantautore pochi giorni fa, in occasione dell’intitolazione di una via del paese a suo papà Paolo.
Anche Rose Villain è nata a Milano. È cresciuta in pieno centro, a Porta Venezia, mantenendo sempre un forte legame con questa città nel suo percorso artistico, nonostante abbia trascorso parte della sua carriera e della sua vita a New York.
A metà novembre sarà convocata la Commissione che deciderà a chi assegnare i nuovi Ambrogini d’Oro. La consegna delle benemerenze alle eccellenze della città avverrà poi il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio (patrono di Milano), al Teatro Dal Verme, in presenza del sindaco Giuseppe Sala e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi.
In passato, l’Ambrogino d’Oro è stato assegnato dal Comune a cantautori come Enzo Jannacci, Roberto Vecchioni, Adriano Celentano e Fabio Concato. Recentemente, lo hanno ricevuto anche Elio e le Storie Tese e Fedez.