


Prima del suo RADIO ITALIA LIVE ESTATE al Bravo Alimini in Puglia, Arisa ha aperto le porte a una possibile partecipazione al prossimo Festival di Sanremo
Al Bravo Alimini è arrivata Arisa! Prima del suo RADIO ITALIA LIVE ESTATE, in onda venerdì 4 settembre alle 21, la cantante si è raccontata ai microfoni dei nostri conduttori Daniela Cappelletti ed Emiliano Picardi. Ecco cosa ci ha raccontato nel corso dell’intervista andata in onda su Radio Italia solomusicaitaliana!
Benvenuta Arisa!
Ciao a tutti, come va? Io sto benissimo, sono molto contenta di essere qui tra queste persone in vacanza, tutte abbronzate, alcune appena uscite dalla piscina. Le vedo libere, riposate.
Stasera, poi, ci fai un grand regalo cantando alcune delle tue canzoni più belle!
Volentierissimo!
Siamo quasi arrivati alla fine dell’estate, ci fai un bilancio di come è andata? Hai fatto tantissime cose!
Siamo stati in concerto perchè dopo Sanremo abbiamo avuto questa tournée iniziata nei teatri a Roma e Milano e poi proseguita in estate. Abbiamo girato un po’ tutta l’Italia. Ora abbiamo ancora qualche data estiva e poi ci sarà l’ondata nei teatri: stiamo preparando lo show e non vediamo l’ora di portarlo sul palco!
Cantare nei teatri ti piace moltissimo!
In generale, mi piace la dimensione del concerto, del live. Si crea una dinamica più empatica con le persone e mi accorgo del loro sentiment nei confronti delle mie canzoni. Noi artisti facciamo tipo l’applausometro. Poi, è sempre bello suscitare delle emozioni..
Per noi pubblico, abituati ai grandi spazi come i palazzetti, andare a teatro è un'esperienza nuova…
Io sto facendo gli spazi all’aperto ma come se fosse in teatro, cioè con la gente seduta. All’aperto il concerto è più sciolto e di dialogo con il pubblico, mentre in teatro c’è una scaletta, una struttura di racconto e una trama.
Soprattutto, vedi le persone in faccia. Tu sei già molto empatica e potersi vedere faccia a faccia deve essere bellissimo!
Negli anni questa cosa è cresciuta tantissimo: un modo di vivere insieme le cose. Si è sviluppato un grande contatto. A me piace anche interagire: vedere qualcuno che si bacia o un uomo che prende la mano della moglie. Oppure un marito che non si accorge che la moglie lo sta guardando. E io glielo faccio notare…
Qui siamo in Puglia, ma le tue origini sono in Basilicata. Noi italiani siamo popolo di santi, poeti e navigatori, ma anche di grandi campanilisti! Facciamo una gara sul cibo: Puglia versus Basilicata. Orecchiette alle cime di rapa o ferricelli con la mollica?
Azz… è difficile questa!
Ci spieghi cosa sono i ferricelli?
I “ferricied” sono una pasta di casa che si fa con una specie di ferro perchè si fanno con le mani e si chiamano pure… non me lo ricordo, me lo dovrei fare dire da mia mamma! Ex aequo!
Lampascione o peperone crusco?
Peperone crusco è number one, ma anche il lampasicone… Un altro ex aequo!
Strazzate o pasticciotto?
No vabbè, tutte e due. Ma mica vi avanza un pasticciotto? Io sono stata in vacanza in Puglia, mi hanno portato un sacco di cose da mangiare. Fanno un panzerotto con la pasta dei taralli e ripieno di marmellata. Sono persone super-ospitali!
Hai ragione, i pugliesi sono davvero ospitali! In realtà. come tutti noi italiani. A proposito di ospitalità, ti faresti accogliere al Festival di Sanremo da Stefano De Martino?
A parte che… non mi pronuncio. Non mi pronuncio perchè non mi pronuncio. Sappiate che io sono una ragazza molto intraprendente.
Cioè, ci stai dicendo che potresti chiamare tu De Martino?
L’ho già fatto, ma non ho proposto nulla. Ho indagato: chissà domani che tempo farà. Lui sta ascoltando tanti brani: vediamo, vediamo… A Sanremo è sempre bello andarci. Quest’anno è stato meraviglioso. Tornarci dopo 4 anni è stato come non mangiare la pasta al forno e poi trovarsi le lasagne della mamma.