La pausa è servita ad Arianna per riordinare le idee e tornare con quello che lei stessa ha definito il suo album più sincero. Un progetto introspettivo, in cui affronta temi personali come la terapia, raccontata in “Seduta n.65”, che ha definito "una seduta pubblica", le insicurezze nelle relazioni, la consapevolezza di essere cresciuta e la nostalgia per un periodo della vita in cui tutto sembrava più semplice.
In questo "nuovo viaggio" non manca la compagnia di qualche amico: con lei ci sono Angelina Mango ("Che bella vita"), Fulminacci ("Mano Nella Mano"), Tredici Pietro ("Casa mia/Casa tua") e Prima stanza a destra ("Quando la luna si accende"), che Ariete ha definito uno degli artisti più bravi della "nuova scena". Per il testo di "Tachicardia", invece, l'artista ha collaborato con Nayt ("una delle penne, se non la penna più introspettiva del panorama musicale italiano"), che l'ha aiutata a mettere le sue emozioni in musica.