Oggi, venerdì 2 ottobre, è uscito il nuovo album della cantante, che ricompare sulla scena musicale dopo tre di assenza. Il precedente disco, “La notte”, risale al 2023.
Ariete è tornata con calma e con un nuovo progetto, “Tutti tornano a casa”, che considera sincero, consapevole e bello. Prima, però, ha trovato la casa raccontata nel titolo, o meglio ha ritrovato se stessa e riscoperto le persone che ama.
Per l'artista, tutti dovrebbero avere un luogo o una persona in cui o con cui sentirsi bene, ascoltati e rispettati.
Durante l’incontro con la stampa, avvenuto a Milano qualche giorno fa, Ariete ha confessato di avere le aspettative “al minimo” per questo ritorno: “Non è che tutti stanno ad aspettare me”. Invece, il “cuore è al massimo”: “Non vedo l’ora”. Anche la felicità e l’ansia sono alle stelle: “Mi devo riabituare”.
“Tutti tornano a casa” è composto da 12 inediti, tra cui quattro duetti e una firma d'eccezione.
1. L’alveare
2. Capricci
3. Che Bella Vita con Angelina Mango (che ha anticipato il progetto)
4. Rivoluzione
5. La Mia Bocca, La Tua Bocca
6. Tachicardia
7. Mano Nella Mano con Fulminacci
8. soldatino!
9. Casa Mia / Casa Tua con Tredici Pietro
10. 10chiamate
11. Quando La Luna Si Accende con prima stanza a destra
12. Seduta n.65
Grazie a questo nuovo lavoro, Ariete ha potuto trasformare “bevute insieme” in “collaborazioni musicali”. È il caso di “Mano nella mano” con Fulminacci e “Casa mia / casa tua” con Tredici Pietro.
Con “Mano nella mano”, l’amicizia con Fulminacci è stata completata. I due hanno già pensato al video ufficiale: loro che girano insieme come una coppietta e vengono paparazzati. La canzone è stata scritta da Ariete pensando “quasi a lui” e a un locale di Roma.
Durante le registrazioni di “Casa Mia / Casa Tua”, Ariete si è divertita moltissimo con Tredici Pietro. Il feat. è nato da un semplice scambio di messaggi: “Sto scrivendo un disco, mi piacerebbe averti sopra”, gli ha scritto lei. “Sorella sì”, le ha risposto lui. E così “Casa Mia / Casa Tua” ha preso vita, per poi essere inserita nelle musiche della serie tv “FOMO”.
Ariete è particolarmente orgogliosa di “Tutti tornano a casa”. Ha già svelato la sua traccia preferita, “Rivoluzione”, e quella che considera la più importante, “Tachicardia”.
“Rivoluzione” è anche l’ultimo brano scritto per l’album.
Le due strofe di “Tachicardia”, invece, sono nate la mattina dopo una serata “tra le righe”. Ariete si è svegliata con la tachicardia, anche perché di lì a poco avrebbe dovuto partecipare al funerale di una persona cara. Si è quindi messa al piano e ha iniziato a chiedersi come spiegare a un bambino che cosa è la tachicardia. Per un anno e mezzo, la canzone è rimasta senza un ritornello. Poi è arrivato Nayt: lei lo ha coinvolto nel brano e, poco dopo, lui le ha inviato due audio. Uno di questi è diventato il ritornello di “Tachicardia”.
“Tutti tornano a casa” si apre con “L’alveare”. Al centro c’è la vita di un’ape, che forse non è così tanto diversa da quella di un essere umano. La casa è un alveare: bisogna uscire, pur sapendo a cosa si va incontro.
Il disco verrà presentato in una serie di appuntamenti instore a partire dal giorno di pubblicazione e sarà poi portato in tour dal 7 novembre.
La tournée sarà la prima di Ariete nei club, luoghi che considera perfetti per svelare il nuovo progetto al pubblico. L’artista è inoltre consapevole che alcuni fan sono cresciuti, hanno smesso di seguirla e quindi forse, per ora, è meglio evitare spazi più grandi come i palazzetti. Lei è tranquilla a riguardo, anzi ne ha approfittato per dare un consiglio ai colleghi: “Quando ti vuoi fermare, ti puoi fermare. Quando vuoi cominciare, puoi, passetto dopo passetto”.
E così, poco alla volta, Ariete torna a fare ciò che più ama, dopo essersi presa il tempo necessario per ritrovare la propria "casa". Questa volta, soprattutto, dentro se stessa.