DAL 1 OTTOBRE AL CINEMA
Un film di EDOARDO GABBRIELLINI
Liberamente ispirato all'omonima opera letteraria di Nicola Lagioia
Con EMANUELE MARIA DI STEFANO, GAIA MERLONGHI, SIMONA SENZACQUA, ROBERTA MATTEI e con VALERIO MASTANDREA
Una Produzione EAGLE PICTURES, CINEMAUNDICI e LUNGTAFILM
SINOSSI
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un’età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
NOTE DI REGIA
Il film vuole essere l’osservazione ravvicinata degli ultimi mesi di vita di Luca Varani; provare a leggere nella città intorno a lui, nelle crepe e nelle derive dei sogni di un ragazzo non ancora uomo, l'assurdità del suo destino.
L’idea è stata quella di scolpire un microcosmo al di qua di tutto. Della Legge, della Morale, della Parola, di tutte le categorie che definiscono e imprigionano. Categorie che usiamo tutti i giorni, ma incapaci di spiegare la logica primaria e ineluttabile che muove Luca. Questo film non offre alcuna spiegazione per la tragedia, nessuna intuizione e nessuna teoria sugli adolescenti o sulla società di oggi. E’ un racconto di formazione interrotto, punteggiato da tutta l’umanità intorno al protagonista e che diventa un coro, o meglio la musica che scandisce il ritmo e l’atmosfera della città in cui si muove.
Sullo schermo l’idea è stata quella di tenere un linguaggio asciutto e naturalistico e insieme lirico. Suggerire è diventato più forte che mostrare. La distanza dai personaggi segue quindi un criterio che definirei pudico. Non c’è violenza esplicita in nessun movimento e in nessuno sguardo. Solo tenerezza.