I social sono invasi dai tutorial con ogni singolo movimento per ricreare la coreografia di Sal Da Vinci: “Visto che non sono un ballerino, avevo chiesto qualcosa che potessero imparare tutti”, spiega lui. E così è stato: “Ormai c’è la psicosi, la gente non mi stringe più la mano, ma si presenta con la mano sul petto…”. Il fenomeno ha incuriosito anche altri Big del Festival, da Ditonellapiaga a Tredici Pietro, da Ermal Meta a Sayf: “Siamo una bella famiglia”, rivendica Sal con orgoglio.
A confermare che “Per sempre sì” è ballata da chiunque, in ogni luogo, sono i tanti video che spuntano uno dietro l’altro. Tra i più recenti, c’è quello che vede protagonisti Mahmood e Del Piero: “Sono rimasto sorpreso!”, commenta l’artista. “Ma ho visto anche alcune suore che hanno trovato il tempo per divertirsi, è successo anche in una casa di anziani. Grazie a tutti, è bellissimo”.
Sal Da Vinci è reduce dalla cover di “Cinque giorni” insieme a Michele Zarrillo: insieme, i due artisti potrebbero scrivere il manuale delle canzoni d’amore. Ma Sal allontana ogni forma di regola: “Esiste solo l’amore. Ognuno lo racconta a modo suo e credo sia qualcosa di positivo”, spiega nella video-intervista Atupertu. “‘Per sempre sì’ parla di mantenere una promessa, perché per me la promessa è una cosa seria, è per sempre”.
Parlando proprio della sua canzone sanremese, ai microfoni di Radio Italia solomusicaitaliana, Sal da Vinci ripercorre anche le prime tappe del suo amore con la moglie Paola: “Dopo aver patito in qualsiasi modo, l’ho incontrata nel luglio ’84. Ci rifugiammo in un posto bellissimo nella collina di Posillipo che sfocia a mare, dove io l’ho baciata per la prima volta”. Qualche gelosia adolescenziale ha poi interrotto la loro storia, ma solo per un anno: “Quando tornammo insieme, ci promettemmo eterno amore. Ora siamo ancora insieme, è una bella soddisfazione”.
Non sono mancati dei momenti bui: “È capitato anche a me di affrontare il temporale. Bisogna sapere aprire l’ombrello in due. L’importante è crederci, l’amore si acquisisce nel tempo”. Forte dei suoi quasi 35 anni di matrimonio, ecco quindi i consigli di Sal Da Vinci per restare uniti: “Dev’esserci sempre rispetto. Bisogna incontrarsi e condividere, nel bene e nel male”. Infine, il pubblico ringraziamento alla moglie Paola, con cui ha costruito una famiglia: “Ha voluto continuare e perseverare, insieme a me, questo viaggio e questo sogno. Poi sono arrivati i figli, i nipoti… grandi soddisfazioni”.
Fiero di tutto questo, Sal Da Vinci si prepara all’ultima esibizione al Festival di Sanremo 2026. “Per fortuna, stasera, ricanterò la mia promessa”, ribadisce ai nostri microfoni: l’appuntamento è con la finale del Festival, a cui l’artista si presenta come uno dei favoriti.