Finora Paradiso era sempre stato lontano del mondo televisivo. “Ho sempre pensato che preferivo suonare davanti a 50mila persone che 3 minuti all’Ariston. Invece ieri me la sono proprio goduta, mi sono detto ‘vai reale’”.
Tommaso ha un’opinione precisa sul Festival: “Sanremo annulla tutto quello che hai fatto prima, ha questa magia di resettare. Io non mi faccio aspettative, sono preso bene, non mi importa di arrivare a tutti i costi tra i primi 5”.
Alla domanda su quale sia il lato romantico di Sanremo, il cantautore romano ha risposto: “È l’atmosfera. È un momento romantico dell’anno italico”. Nella serata delle cover, poi, tutto sarà ancora più romantico perché ha invitato gli Stadio per cantare “L’ultima Luna” del grande Lucio Dalla.
“Potevo chiamare solo Curreri”, ha detto sicuro Tommaso Paradiso aggiungendo: “Nelle prove è stato più che emozionante, è il massimo che avrei potuto ottenere da questa vita artistica. Perché proprio ‘L’ultima Luna’? Per due motivi. Fa parte della colonna sonora di ‘Borotalco’, il film di Verdone che amo da morire. Poi è una canzone che sento davvero mia, non so spiegare perché. Mi ha folgorato, mi travolge e circola dentro di me”.