Come stai?
Emozionatissima.
Più dell’anno scorso? Come mai?
Sì, di più, perché c’è più consapevolezza ed è tutto molto diverso, ma sono sempre io.
Cos’è cambiato?
Sono cambiate tante cose, ma soprattutto sono più a fuoco e so cosa voglio raccontare.
Allora andiamo subito sul pezzo: “Qui con me”.
È una lettera alla persona più importante della mia vita, ora sento di aver bisogno di parlarne. Sento di essere diventata adulta, più grande e cosciente, quindi ho voglia di parlare di qualcosa di sacro.
Bellissimo questo termine. La sacralità viene usata poco.
Sono tante le cose sacre. Si cerca di essere più leggeri, ma io voglio parlare di questo.
Quali sono le altre cose sacre e intoccabili per te?
Le persone a cui tengo e quello in cui ci metto tutta me stessa. Le piccole cose sono sacre.
Ti sei allenata per questo Sanremo. Hai fatto un sacco di viaggi: New York, Seul, Tokyo. Un sacco di jet lag. Hai suonato in posti incredibili…
Sì, ma ho dormito abbastanza. Si sono avverate un sacco di cose: viaggi, concerti, blue note nel mondo. Ho potuto raccontare anche la mia provenienza e la musica italiana nel mondo. È stato bello vedere tante persone in giro per il mondo voler cantare la loro appartenenza con me.
Cantare in barese ti fa sentire tranquilla: c’è quest’anno?
Sì, c’è sempre. Assolutamente.
Il Sanremo Italiano è tutti i giorni alle 12.20 e alle 16:00 su Radio Italia solomusicaitaliana e Radio Italia Tv.