News09 feb 2019

Sanremo 2019: i Negrita raccontano la loro “serata magica” dei duetti

Dopo il Festival, Pau, Mac e Drigo inizieranno a pensare al tour

Dopo l’esibizione “magica” di ieri sera (venerdì 8 febbraio) al Festival di Sanremo 2019 con Enrico Ruggeri e Roy Paci, i Negrita stanno ancora meglio di prima. Pau, Mac e Drigo, in gara al Festival con “I ragazzi stanno bene”, hanno raccontato la serata (“meravigliosa”) di ieri e in generale la loro partecipazione a Mario Volanti, presidente di Radio Italia, e a Filippo Tortu, “mascotte del pomeriggio di Radio Italia”, “l’uomo più veloce d’Italia” e “orgoglio dell’atletica leggera italiana”.
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(Mario Volanti) Come va questo festival? (Negrita) “A 100 all’ora, come Filippo (ride). Ho come la sensazione che stiamo facendo una gara a parte. Abbiamo portato il nostro modo di fare musica, di eseguirla. È stata una serata meravigliosa. Io non ho visto le persone che erano all’Ariston. Ero completamente avvolto… era come essere a casa, nel salotto. È stato magico. Nell’aria c’era musica e magia”.
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(Filippo Tortu) Siete una band storica. Quanto è bello e difficile lavorare insieme? Io perlopiù lavoro da solo… (Negrita) "Bella domanda. È molto bello e anche molto difficile. Chi lavora da solo deve rendere conto solo a se stesso. Noi, invece, no. Abbiamo la possibilità di demandare. Il problema sorge quando vuoi proporre un sound di insieme. Grazie al cielo abbiamo gli stessi gusti musicali. Tutti apprezziamo le stesse cose. Poi, stando insieme, cerchi di fare sempre meglio. Può capitare a tutti di vivere dei momenti up e dei momenti down, ma per fortuna se non sei solo gli altri ti aiutano”.
(Mario Volanti) Se non ci fosse questa armonia, non sareste riusciti a stare 25 anni insieme. Già è difficile in casa in due, figuriamoci al lavoro in 3, viaggiando… Ora, vi faccio la nostra “domanda tormentone”, ovvero chi volete fare felice oggi? (Negrita) “Già esserlo per conto proprio è bello. Comunque chi ha uno scopo benefico nella vita, chi non sta troppo bene”.
(Mario Volanti) Cosa succede dopo il festival? (Negrita) “Dopo dovremmo cominciare a pensare al tour. Prima non ci abbiamo pensato. Abbiamo detto: ‘Abbiamo fatto 30, ora facciamo 31'. Abbiamo degli obbiettivi, ma non abbiamo ancora scelto”.
(Mario Volanti) Ieri (venerdì 8 febbraio) è uscito il vostro nuovo album… (Negrita) "Sì, la raccolta per i nostri 25 anni 'I ragazzi stanno bene best 1994- 2019'. È una mega raccolta di 2 CD, con 3 inediti. Sanremo è un giro di boa. Anche la prima volta a Sanremo, 16 anni fa, è uscita una raccolta. Sanremo è un appuntamento da segnare nella carriera dei Negrita”.