Il suo ritorno in città era previsto ieri, ma è stato posticipato per i funerali del piccolo Domenico, scomparso dopo un trapianto di cuore fallito.
La settimana prossima, mercoledì 11 marzo alle 12:00, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, Sal Da Vinci riceverà un importante riconoscimento dal capoluogo campano: la targa con la Medaglia della Città, con la menzione speciale “Napoli Città della Musica”. L’artista verrà omaggiato perché considerato da molti un ambasciatore della musica napoletana in Italia e nel mondo.
In quella occasione verranno celebrati anche altri artisti e professionisti napoletani che hanno portato lustro a Napoli durante lo scorso Festival: LDA, Luchè, AKA 7even, Samurai Jay, Mazzariello, il produttore Checco D’Alessio e i direttori d’orchestra Adriano Pennino ed Enzo Campagnoli.
Dal 12 al 16 maggio, Sal Da Vinci sarà in Austria per l’Eurovision, dove stabilirà un record: con i suoi 57 anni diventerà l’artista più anziano ad aver rappresentato l’Italia alla manifestazione canora. Strapperà così il primato a un altro napoletano, Peppino Di Capri, che ha partecipato a 51 anni.
Il cantante porterà sul palco la stessa versione di Sanremo di “Per sempre sì”, che dura 2 minuti e 55 secondi e quindi rientra nei 3 minuti previsti dal regolamento. La canzone sarà anche fra le più brevi della storia italiana all’Eurovision.