Atupertu17 apr 2026

Sal Da Vinci a Radio Italia Live con il mitico anello di “Per sempre sì”

L’ultima puntata della stagione, questa sera alle 21.00 su Radio Italia solomusicaitaliana e Radio Italia Tv

La stagione di RADIO ITALIA LIVE termina con il concerto esclusivo di Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026 e bandiera italiana all’Eurovision Song Contest di Vienna. L’appuntamento è per questa sera (venerdì 17 aprile) alle 21.00, in contemporanea su Radio Italia solomusicaitaliana, Radio Italia Tv e in streaming audio/video su radioitalia.it
Prima di salire sul palco dell’Italiana Assicurazioni Music Place, l’artista si è raccontato alla redazione di Radio Italia in una video intervista Atupertu, in cui ci ha spiegato come cambia la vita di un artista che vince il Festival e ci ha detto tutto sul mitico anello legato alla canzone “Per sempre sì”. A proposito del suo brano sanremese, ci ha anche svelato quale fra le tante versioni assurde circolate in rete l’ha divertito di più e ci ha anticipato come sarà la sua esibizione all’Eurovision. Non è mancato un toccante ricordo del papà Mario Da Vinci.
In questo 2026, Sal Da Vinci è tornato a Sanremo dopo 17 anni e, sera dopo sera, il suo brano “Per sempre sì” ha conquistato il pubblico e si è aggiudicato la vittoria. Da quel momento, la vita dell’artista è cambiata: “In effetti sicuramente gli impegni sono troppi, sono tanti, sono stressanti, però è bello. Soprattutto per chi, come me, ha inseguito questo sogno che si è realizzato. Metti da parte tutto lo stress e la fatica, quindi ti godi il momento”, ci ha svelato.

Atupertu con Sal Da Vinci (Radio Italia Live 17/04/2026)


Durante le sue esibizioni all’Ariston, Sal Da Vinci ha indossato un anello che è diventato un vero e proprio cult e, nel corso della settimana sanremese, ne ha regalate alcune copie durante le interviste e gli appuntamenti radiotelevisivi. Gli abbiamo quindi chiesto di dirci tutto sul mitico anello e quante copie ne esistono: “Quanti ne esistono, questo non lo so, però è un'idea che è venuta a tutto lo staff della Warner, che è la mia casa discografica. Volevamo donare, appunto, proprio un anello che potesse accompagnare per l'amicizia eterna chiunque aveva l’opportunità di indossarlo. Non mi chiedete il costo perché non so proprio nulla, però la verità è che sono molto legato a questo anello. Difatti quella prima tiratura è già finita. Molti amici mi chiedono: ‘Ma com'è possibile? Ma noi vogliamo…’ o magari hanno trovato qualche pubblicità di qua e di là, sui social, dove si vende l'anello di Sal da Vinci a un costo esorbitante. Non è vero, perché noi non abbiamo autorizzato nessuno, perché quegli anelli li abbiamo regalati”.
Il successo di “Per sempre sì” è stato accompagnato da moltissimi video virali, in cui la canzone è stata ricantata in lingue diverse, dai dialetti locali fino al latino, e l’artista ha già scelto la sua versione preferita: “Beh, io devo riconoscere che la melodia si presta tanto a tutte le lingue che sono state prodotte, probabilmente attraverso l'intelligenza artificiale. La cosa mi ha incuriosito tanto. Ci sono quelle che magari sono più vicine alla ritmicità dell'italiano, aggiungerei, alla rotondità melodica: quella spagnola, quella francese… E addirittura mi ha sorpreso molto quella araba, anche se devo riconoscere che quella giapponese mi ha rapito completamente”.

Sapendo che Sal Da Vinci è salito sul palco per la prima volta quando aveva appena sei anni, gli abbiamo chiesto quale sia stato il primo consiglio che ha ricevuto e da chi gli è arrivato e lui ci ha regalato un intenso ricordo di suo padre Mario, attore e cantante che ha portato la musica napoletana e il teatro italiano in tutto il mondo: “Io devo ringraziare mio padre perché è stato proprio lui che mi ha spinto in questa scatola magica del teatro. Io non nasco  come cantante, ma come attore di teatro. Lui mi ha praticamente affidato nelle corde, o meglio in questo fascinoso mondo attoriale, interpretato da grandi attori del teatro napoletano. Quindi sono cresciuto bene da quel punto di vista. Il consiglio di mio padre: di essere me stesso, di essere vero, di portare una verità, e questa cosa comunque me la porto ancora dietro, di rispettare il pubblico in qualsiasi scelta fa il pubblico e lui era, mio padre era molto orgoglioso di me. Non era una cosa che mi, come dire, non era una cosa che mi svelava o meglio mi ripeteva spesso però io, attraverso i suoi gesti, attraverso i suoi occhi, l'ho capito. Quando papà poi è salito al cielo, ho incontrato tanti amici suoi che son cresciuti con lui e puntualmente mi ripetevano tutti la stessa cosa: che lui era orgoglioso di me e lui, amava tantissimo questo mio modo di fare, di perseverare, di non mollare mai, di stare sempre sul pezzo e quindi di non accontentarmi mai”.
Sal Da Vinci è atteso a Vienna, dove a maggio rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest e ci ha raccontato come immagina la sua esibizione davanti a tutta l’Europa: “Beh, sicuramente voglio portare l'italianità, voglio portare l'onestà, la sincerità, l'allegria, la leggerezza, perché ce n'è tanto bisogno. Quindi un bel fascio di colori!”.
La puntata di RADIO ITALIA LIVE con Sal Da Vinci che andrà in onda questa sera sarà condotta da Francesca Leto e Paoletta. Dopo la messa in onda, sarà sempre disponibile su radioitalia.it e si potrà anche rivedere su Radio Italia Tv domenica 26 aprile alle 21.00.
La stagione del programma finisce qui, ma la musica dal vivo di Radio Italia solomusicaitaliana continua con RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO in piazza del Duomo a Milano il 15 maggio e al Foro Italico di Palermo il 28 giugno.