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Seat Music Awards 2020: su Radio Italia la seconda serata in diretta Prima di salire sul palco, il commento di Nek, Renga, Annalisa, Masini, Pezzali, Gabbani... 05-09-2020

È tutto pronto per la seconda sera dei Seat Music Awards 2020. Dopo la prima puntata del 2 settembre, all’Arena di Verona tanti altri artisti stanno provando in vista dell'appuntamento di oggi (sabato 5 settembre), in prima serata.

Radio Italia, radio ufficiale dell’evento, trasmetterà in diretta anche la puntata di stasera: i nostri Mauro Marino e Daniela Cappelletti sono proprio a Verona e stanno incontrando gli artisti protagonisti, a poche ore dalla loro esibizione.

Tra questi c’è Gigi D’Alessio, che ha subito ricordato come l’evento serva a sostenere i lavoratori della musica e dello spettacolo: “Sono le persone che ci consentono di fare le star sul palco”, ha detto. A Verona, il cantautore si è presentato con 10 rapper tutti rigorosamente napoletani: “Sono con loro perché ieri è uscito l’album ‘Buongiorno’ con i miei vecchi brani dal ’93 al ’99, rivistati proprio insieme a tanti altri artisti”, ha spiegato. “Ci siamo riuniti per portare Napoli in testa al mondo!”.

Fabrizio Moro, così come anche Gigi D’Alessio, torna nei nostri studi dopo l’esperienza di RADIO ITALIA LIVE ESTATE in Sardegna. Proprio a Radio Italia, l’artista aveva raccontato dell’uscita del suo prossimo album, una raccolta di vecchie canzoni d’amore riarrangiate per l’occasione: “È un bel progetto di passaggio tra il vecchio album di inediti e quello che uscirà nel 2021”, ha anticipato Fabrizio, che poi ha accennato anche alla trama del film che ha finito di scrivere proprio durante il lockdown: “È la storia di due pugili che vivono in un contesto particolare”. Ora, però, l’artista è concentrato sulla serata all’Arena: “È un po’ strano suonare in questo posto in queste circostanze, ma sono contento che il mondo della musica, e soprattutto gli addetti ai lavori, riescano a muovere i primi passi”, ha concluso.

Riki arriva ai Seat Music Awards 2020 dopo un’estate “particolare”: “Abbiamo dovuto rimandare la pubblicazione del mio nuovo disco, che è appena uscito, ma ora sono carico per riprendere tutto”. L’album si chiama “PopClub” ed è anticipato dal singolo “Litighiamo”: “È un pezzo che fa da ponte e che parla dello stallo in una coppia. Fa parte di un disco molto vario, in cui ci sono cose di me che non ho mai fatto vedere”, ha raccontato. Questa sera Riki si esibirà per la quarta volta all’Arena di Verona: “È un tempio, un posto speciale. Insieme a Piazza del Duomo, a Milano, è forse il posto che mi gasa di più!”.

Sono della stessa idea i The Kolors: “Che bello tornare all’Arena!”, ha esclamato Stash ai nostri microfoni. “Qui c’è un’acustica assurda. In un anno così strano, tornare davanti a un pubblico ci ricorda quant’è bello suonare dal vivo”. Così come questa serata contribuirà ad aiutare i lavoratori dello spettacolo, anche i The Kolors hanno in programma già 2 live con lo stesso scopo: “Il 7 e l’8 settembre siamo ad Avellino e Pordenone: sarà il nostro ritorno in un concerto completo. Lo faremo anche per dare una mano alle persone che spesso hanno fatto in modo che riuscissimo ad esibirci”.

Tra i più attenti ai lavoratori dello spettacolo, c’è Nek: “Sono la mia grande famiglia. Tanti di loro avrebbero fatto la stessa cosa per me se fossi stato in difficoltà”, ha raccontato l’artista, che arriva da alcuni concerti organizzati proprio il loro supporto. Cosa rimane a Filippo di questa esperienza? “La capacità di gestirmi da solo. È stato affascinante fare questo viaggio cronologico, dai primi pezzi agli ultimi, all’interno di quasi 30 anni di carriera”. Quindi, ai nostri Mauro e Daniela ha detto: “Incontrare una parte di pubblico è già il piacere più grande. È meglio che niente: non vedo l’ora di tornare a fare i concerti come Dio comanda”.

Baby K è in formissima dopo il successo di “Non mi basta in più” con Chiara Ferragni. “È stata un’estate molto piena e positiva”, ha detto. La cantante tra poche ore si sposterà da Verona a Venezia, per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia che vede Radio Italia come radio ufficiale: “Sono molto orgogliosa di partecipare a ‘Revenge room’, un cortometraggio che tratta una tematica importante e che vede anche la mia canzone ‘Sogni d’oro e di platino’”. Proprio con le sue canzoni, Baby K va fortissimo su YouTube: “Ho raggiunto un miliardo di clic complessivi. C’è molto impegno dietro ai miei video ed è bello pensare che alla fine ci sia un riscontro”. Intanto, la cantante è pronta per un “magico” ritorno alla musica dal vivo, proprio stasera, all’Arena.

Per Annalisa, è tempo di un altro live, dopo il ritorno dal vivo al VOI Tanka Village di Villasimius per RADIO ITALIA LIVE ESTATE: “Sono emozionata anche oggi, per la prima volta canto ‘Tsunami’. Questo brano rappresenta ciò che accade quando mi pongo dei limiti o vengo frenata dalle circostanze: alla fine viene tutto fuori. Bisogna sentirsi liberi in tutte le cose, anche quelle piccole”. Il nuovo singolo anticipa l’album “Nuda”, in cui la cantante si mette completamente a nudo: “Il titolo una provocazione: togliersi i vestiti è facilissimo, ma togliere i filtri e le costruzioni non è così facile”.

Marco Masini è all’Arena di Verona in una giornata per lui molto particolare: “Oggi Giancarlo Bigazzi avrebbe compiuto 80 anni. È una figura sempre vicina a me, che aveva il grande pregio di insegnare la vita e non solo la musica”. Questa sera, l’artista sarà protagonista di una nuova esibizione dopo il “mini-tour” degli ultimi mesi che ha preso il posto della grande tournée che, proprio in questi giorni, si sarebbe dovuta chiudere con un concerto-evento all’Arena di Verona: “È tutto spostato all’anno prossimo. Quest’estate abbiamo fatto qualche tappa ‘piano e voce’, ma l’emozione non è mancata”. L’appuntamento, quindi, è per una grande festa nel 2021 in cui celebrare finalmente i 30 anni di carriera: “Quando aspetti le cose, te le gusti di più!”, ha concluso Masini.

È stata invece un’estate di relax per i tre ragazzi de Il Volo, che hanno dovuto annullare i loro concerti inizialmente in programma: “Abbiamo avuto del tempo per riposare, rilassarci e prendere il sole. Adesso ci impegneremo a fare musica”, hanno raccontato in diretta su Radio Italia. Per il trio, però, non è il primo live nel rispetto di tutte le misure contenitive: “Abbiamo fatto un concerto a Montecarlo ed è stato strano: tra buio e mascherine, non capisci le espressioni della gente”, ha raccontato Ignazio, che ha voluto lanciare anche un messaggio di speranza: “La musica deve ripartire”, ha esclamato ai nostri microfoni. “Torneremo sicuramente nel 2021, nel rispetto delle regole. Continueremo a festeggiare i 10 anni di carriera”, ha poi ribadito Piero. I tre ragazzi, giovanissimi, hanno infine invitato tutti i loro coetanei a mantenere un comportamento responsabile, per proteggere se stessi e gli altri.

Francesco Renga si presenta ai Seat Music Awards 2020 in versione “super-capellone”. “È una protesta”, ci ha spiegato. “Ho promesso a tutti gli amici del mondo dello spettacolo che non avrei tagliato i capelli fino al mio primo concerto ufficiale”. Nelle ultime settimane, l’artista ha passato le vacanze al mare, in famiglia, ma ora sente la mancanza della musica dal vivo: “Speriamo di ricominciare da stasera, per tutti i lavoratori che hanno famiglia e non ricevono alcun tipo di aiuto”.

Piero Pelù arriva ai nostri microfoni dopo le prove all’Arena di Verona: “Che bello cantare qui dentro. Questa sera faccio un medley con ‘Gigante’ e ‘Pugili fragili’”, ha detto. Nel 2020, per lui, sono 40 anni di carriera: “Meglio parlare di storia musicale”, specifica però lui. Il suo ultimo singolo è proprio “Pugili fragili”, canzone che dà anche il nome all’album: “L’ho dedicata al mio matrimonio con Gianna di un anno fa esatto. Parte dal fatto di confrontarsi sulle proprie esperienze, fragilità e zone d’ombra, per illuminarle meglio e trasformarle in energie positive”, ci ha raccontato.

I Seat Music Awards 2020 sono l’ennesimo appuntamento live nell’estate di Francesco Gabbani. Il cantante, infatti, ha già girato l’Italia con il suo tour “inedito acustico”: “È uno spettacolo completamente acustico, e anche un po’ teatrale, davanti a un pubblico massimo di mille presenze”, ha raccontato. “È ovvio che ci si accontenta un po’, ma ho scelto di farlo perché penso sia un segnale per non fermarsi e andare avanti: in ogni caso è molto emozionante”. Tra pochi giorni, dopo la sua esibizione all’Arena di Verona, Gabbani volerà a Tindari, dove sarà ospite di Radio Italia nella settimana in cui trasmetteremo dalla Sicilia.

Enrico Nigiotti è voluto esserci questa sera, anche al costo di salire sul palco con le stampelle: “Mi sono rotto il malleolo in montagna”, ha infatti spiegato. “A parte questo, è stata un’estate diversa: per un artista è come essere rimasti in quarantena, ma a volte fa bene rimanere fermi e scrivere cose nuove”. Non a caso, è uscito da poco il suo singolo “Para el sol”: “È una canzone che parla di amicizia, alla quale sono molto legato, un po’ come ‘Nonno Hollywood’”, ha raccontato in diretta su Radio Italia. “Esprime un valore che spesso non viene raccontato ma viene capito solo in certi momenti”. Cosa farà adesso Enrico Nigiotti?Sto continuando a scrivere molto: alcune cose possono diventare canzoni o qualcos’altro, sto valutando diverse prospettive”, ha anticipato lasciando un alone di mistero sul suo futuro.

I Seat Music Awards 2020, per Bugo, rappresentano invece un debutto: “Conoscevo l’Arena di Verona solo come spettatore. Come cantante, per me è la prima volta qua”, ha spiegato a Mauro Marino e Daniela Cappelletti. “È un onore, c’è grande voglia di lasciarsi andare”. Il suo ultimo singolo è “Mi manca” e il cantante ha ricordato com’è nato: “L’ho composto durante la preparazione dell’album, dopo alcune canzoni frizzanti come ‘Sincero’. Mi venuto come una magia, velocemente: è un tributo alla nostalgia”.

Ermal Meta, che duetta proprio con Bugo nel brano “Mi manca”, si è concesso un’estate di riposo totale. “Sono andato al mare e ho scritto: ora sto selezionando...”. Nel suo ultimo singolo, Ermal ha promesso che “Finirà bene”: “Mi sto impegnando perché così sia e sto pregando tutte le sere. Il palco manca veramente tanto”. Intanto, l’artista non vede l’ora di essere sul palco a 360 gradi dell’Arena di Verona e rivolge un pensiero ai lavoratori dello spettacolo: “Sono persone fondamentali. Se immaginiamo la musica come una macchina, loro sono le ruote che mandano tutto avanti”.

Anche Max Pezzali si è dato al relax nell’ultimo periodo “Sono rimasto a casa, ho fatto solo piccole gitarelle di qualche giorno e ho riscoperto dei luoghi che, altrimenti, non avrei mai affrontato”, ha raccontato. Questa estate, ci sarebbe dovuto essere il doppio evento “San Siro canta Max”, come ha ricordato Pezzali: “È rimandato di un anno, il 9 e il luglio. Io cerco sempre di essere positivo e ottimista: sono convinto che riusciremo presto a uscire da questa situazione”, ha detto ai microfoni di Radio Italia. “Speriamo, quindi, di reimpossessarci della musica dal vivo e degli stadi in maniera completa e assoluta”.

Reduce da un’estate in cui ha spopolato ovunque con il brano “Mediterranea”, Irama arriva ai Seat Music Awards 2020: “Ho fatto poca vacanza. Ora vado a scrivere e fare musica, sperduti in Italia”, ha raccontato a Radio Italia. “Questa è la nostra vacanza!”. Il cantante ha lanciato la sua ultima hit anche in versione spagnola: “Mi piacerebbe uscire anche dall’Italia. È bello che noi giovani portiamo la nostra cultura anche fuori”. Ma Irama non nasconde altre ambizioni: “Un giorno vorrei partecipare all’Eurovision Song Contest. È uno dei miei sogni”, ha confidato.

Levante rincontra i nostri Mauro Marino e Daniela Cappelletti: “È bello rivedervi e fare un passo verso la normalità”. La cantante arriva dopo un grande anno, terminato con il singolo “Sirene”: “È un dialogo tra me e i fan. Ho interrotto il tour estivo e ho dovuto rinunciare alle emozioni dei live estivi e ho raccontato tutto questo”. L’artista poi ha detto: “Il palco è la mia casa. Questa sera ritorno dal vivo per la prima volta dopo 7 mesi e sono molto emozionata”. Infine, Levante ha voluto trasmettere speranza: “L’Arena di Verona racconta tantissima rinascita, perché è sopravvissuta a tutti questi anni”, ha detto. “È un grande messaggio per tutti noi. Risorgeremo e torneremo più forti!”.

Anche il 2020 di Diodato non è stato affatto male: “Artisticamente splendido, ma umanamente è stato come per tutti”. Poi l’artista ha proseguito dicendo: “Cerco sempre di accettare le sfide e ho avuto tante soddisfazioni. Ho fatto la gavetta, ma c’è ancora tanto da fare”. Per Diodato è un ritorno all’Arena di Verona dopo poco tempo: “Ho un legame fortissimo con questo luogo magico perché, durante il lockdown, ho avuto il privilegio di cantare ‘Fai rumore’. Mi sento a casa”.

Achille Lauro è sempre elegantissimo, anche all’Arena di Verona: “Non vedevo l’ora di tornare dal vivo. Qua è bellissimo ed è sempre un’emozione”. Com’è stata l’estate di Lauro? “Tranquilla, non abbiamo potuto girare come il solito. Però siamo riusciti a lavorare a tante cose”. Tra queste c’è anche il prossimo singolo “Maleducata”, realizzato per la serie tv Baby: “È perfettamente in linea con me, appartiene al panorama punk e sexy”, ha anticipato ai nostri microfoni.

Il fascino della location dei Seat Music Awards 2020 non risparmia nemmeno Mahmood: “L’Arena di Verona è un posto sacro. Ogni volta che canto qua sono mega-felice e faccio finta che sia sempre un mio piccolo concerto”, ha raccontato il cantante, che questa estata ha lanciato la hit “Dorado”. Mahmood ha anche aggiunto: “Da questo mese ho ricominciato a lavorare: il prossimo giorno libero sarà il mio compleanno, il 12 settembre, ma sono felice”. L’artista canterà all’Arena di Verona anche domani, domenica 6 settembre, per il grande concerto “Heroes” che vede Radio Italia come radio ufficiale.

Tra i protagonisti di quest’anno, c’è anche Giusy Ferreri: “Ho appena fatto le prove, è un evento molto importante ed è bello esserci”, ha detto in diretta su Radio Italia. “È bellissimo cantare al centro dell’Arena: vedere tutto a 360 gradi è veramente suggestivo”. Quindi Giusy ha parlato del suo futuro: “Sto lavorando a un album e a un tour, forse nel 2021. Siamo ancora in fase creativa”, ha spiegato.

L’appuntamento con i Seat Music Awards 2020 è su Radio Italia solomusicaitaliana, con il commento in diretta di Mauro Marino e Daniela Cappelletti: oggi (sabato 5 settembre), in prima serata.


Autore:
Andrea Basso
05-09-2020 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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