STASERA A SANREMO28 feb 2026

Pooh, 60 anni di carriera vissuti sul palco: "È la nostra vera casa!"

I Pooh, nel corso dell'anno, hanno tanti progetti in programma per celebrare la loro lunga storia

Questa sera (sabato 28), i Pooh saranno ospiti al Festival di Sanremo e si esibiranno sul palco di Piazza Colombo, uno dei tanti che calcheranno nell’anno in cui festeggiano 60 anni di carriera. Per celebrarli appieno, i Pooh hanno in programma 3 date all’Arena di Verona, un tour estivo, uno nei palasport e una compilation con i loro grandi successi e 4 omaggi: i Negramaro hanno realizzato la cover di “Uomini soli”, i Modà “Tanta voglia di lei”, i Finley “Piccola Katy” e Le Vibrazioni “Noi due nel mondo e nell’anima”. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli ne hanno parlato al Presidente Mario Volanti.
Benvenuti! Stasera sarete sul palco, ma d’altronde voi siete sempre sul palco!
Noi siamo nati sul palco! Ci siamo cresciuti, è la nostra vera casa! Abbiamo vissuto più sul palco che con le nostre famiglie.
E tu Riccardo come stai?
Sto bene, grazie! Sono voglioso di cominciare questo tour, ci abbiamo messo un po’ a decidere i brani perché sono tantissimi, ma abbiamo fatto una scaletta pazzesca. Mai come questa volta stiamo sentendo tanto affetto, tanto amore. È un abbraccio che vogliamo ricambiare col pubblico. Sarà bellissimo!
Ma dopo 60 anni di esperienza, di vita, di amicizia… Chi fermerà la musica?
La musica nessuno la potrà fermare! Si sa quel che sta accadendo… Con questo mondo, se mancasse la musica sarebbe ancora più un disastro. La musica è vita, emozione e la medicina migliore. Aiuta sicuramente a vivere meglio.
“Chi fermerà la musica” rientrerà sicuramente nella scaletta dei concerti; all’Arena di Verona ce ne saranno 3…
Sì, faremo 3 concerti, quelli iniziali di tutto il tour, poi proseguiremo con una serie di concerti nei grandi spazi estivi, poi ci saranno i palasport. Faremo anche una capatina in Canada e negli Stati Uniti. Dovevamo andarci, perché è la festa dei Pooh!
I Pooh però sono un po’ bugiardi: nel 1990 avevate presentato la raccolta di canzoni “25: la nostra storia”, perché volevate fermarvi e invece siete arrivati a 60 di carriera! La prossima tappa quale sarà?
Mah, stiamo pensando a “97: la nostra storia”!
Riccardo, come è stato il reincontro? Se non sbaglio è avvenuto proprio a Radio Italia solomusicaitaliana, è colpa o merito nostro!
Riccardo Fogli: Esattamente, è colpa o merito vostro! Quando li rividi mi dissero: “Ma se noi dovessimo fare una reunion, tu ci saresti?”. E io: “Subito!”. Stare con loro è emozionante.
Red Canzian: Lui è un fratello, è stato bello ritrovarlo. Io non l’ho vissuto, perché avevo preso il suo posto quando se n’è andato.
Riccardo Fogli: I Pooh sono stati fortunati a trovare uno come Red, perché cercavano un bassista bravo e carino e non era facile trovarlo. Anche io ero bravo e carino, ma non bravo come lui!
Parliamo di “Pooh 60: La nostra storia” 
Proprio da ieri (venerdì 27) si possono ordinare: sono 5 CD con 75 nostri brani che raccontano la nostra storia, dagli anni ‘60 ai giorni nostri. È una compilation particolare e bella, lì c’è la nostra storia più importante. È una compilation che non poteva mancare. 
Contiene anche 4 cover, come le avete chieste?
Noi volevamo fare una compilation con 60 brani, uno per ogni anno di lavoro dei Pooh, poi sono diventati di più. Non abbiamo suggerito nulla, abbiamo chiesto quali dei gruppi avrebbe avuto piacere di reinterpretare i nostri brani e quelli che si sono offerti sono stati carinissimi; abbiamo lasciato loro carta bianca. Proprio ieri ho mandato un messaggio a Sarcina, è stato graziosissimo nei nostri confronti. Gli altri che hanno partecipato sono i Finley, i Negramaro e i Modà.