Bentornato! Questa è la tua terza volta a Sanremo?
Terza e spero non ultima. Si dice “non c’è due senza tre”, ma dopo? Sono stato anche due volte come ospite, quasi veterano.
Sembri molto tranquillo, un Michele sereno.
Sì, sono tranquillo. Ho iniziato a dire le cose che dice mio nonno: “Quando c’è la salute c’è tutto”.
Come hai vissuto questa prima serata del Festival?
Io l’ho vissuta benissimo, tutto bellissimo. C’è da dire però che durante la settimana non mi risento. Me la sono goduta e vissuta. Spero sia andata bene vedendola da casa.
A chi chiedi il primo parere quando scendi dal palco?
Alla mamma. Però non è oggettiva, mi dice sempre bellissimo, benissimo…
La tua canzone parla di sentirsi fuori posto. Tu dove ti senti a posto?
Forse sul palco. Uno sale racconta le sue storie. La ragione per cui uno si esprime cantando è quella.
Racconti storie cantando, ma anche dietro le quinte. Sui tuoi social sei stato l’unico a pubblicare la foto che fanno a tutti i 30 artisti con il premio nel caso di vittoria.
Mi hanno un po’ sgridato per quello. Era una cosa tecnica e pratica che viene sempre fatta. Poi solo la foto del vincitore è quello che uscirà. Io questa settimana raccolgo gossip, poi vi racconto.
Hai terminato il “Sottovoce tour”. Ti trovi bene quando canti dal vivo.
Soprattutto con questa canzone, l’ho scritta pensando come potrà essere in teatro. Spero che Sanremo mi darà questa benedizione.
Queste due date teatrali sono una novità: 22 maggio all’Auditorium Fondazione Cariplo di Milano e 24 maggio al Teatro Olimpico di Roma.
Sono i primi due appuntamenti, poi continueremo a girare per l’Italia. Vi aspetto in teatro, non spoilero niente.
Tornando al Festival di Sanremo: quando hai appreso la notizia che saresti stato tra i Big?
L’ho scoperto giorni dopo, perché ero ad Haiti. Ero convinto non mi prendessero, quindi sono stato sorpreso. Quando sono tornato dal viaggio ho iniziato a lavorare su tutto.
È anche uscito il video della tua canzone “Prima o poi”.
Il video non è merito mio, ci tengo a dirlo, perché la stimo molto anche umanamente. È scritto e diretto da Ilenia Pastorelli.
Quanto ci hai messo a entrare nel mood della lacrima, perché piangi quasi tutto il tempo nel video?
Era un problema che mi ero posto anche io, infatti ho chiesto a Ilenia come fare. Lei mi ha risposto che se mi metto a pensare al mutuo e a tutte le cose che ho da pagare la lacrima scende spontanea.
Con te nelle cover ci sarà Fiorella Mannoia?
Lo scorso Sanremo l’ho visto da casa di Fiorella in Brasile. Quando ho mandato la canzone l’ho subito chiamata per dirle che, nel caso, avrei voluto fare qualcosa con lei nella serata delle cover. Faremo questo umile omaggio a Ornella.
Hai mai avuto modo di incontrare Ornella?
No, mai. È proprio per questo che voglio omaggiarla. Fiorella era molto legata a Ornella. Lei la racconta da amica intima, mentre io da ascoltatore.
Ornella è stata ricordata anche ieri sera da Carlo Conti durante la serata.
È dovuto un ricordo al Festival, ha fatto molto per la musica italiana.
Che speranze hai per questo Sanremo?
Ho la speranza di uscirne soddisfatto, ci tengo a tornare a casa e dire: “Ho fatto il mio lavoro”. Le aspettative a casa mia non esistono.
Michele Bravi tornerà a cantare sul palco dell’Ariston la sua canzone “Prima o poi” nella serata di giovedì 26 febbraio.