"PROVA D'AUTORE"07 apr 2026

Mario Biondi presenta il suo nuovo album: "È pregno dell'energia dei miei figli"

L’artista ha presentato alla stampa il suo nuovo disco, in uscita venerdì 10 aprile, e da maggio farà parte della scaletta dei suoi live con cui celebretà i 20 anni di carriera. Il crooner ha anche svelato un retroscena del Festival di Sanremo...

Mario Biondi ha presentato il nuovo album “Prova d’autore”, il suo primo lavoro discografico di inediti interamente in italiano, in uscita venerdì 10 aprile. Ne ha parlato in conferenza stampa, che ha aperto illustrando la natura genuina del disco: “Non sono capace di mettere in pratica troppe tattiche, schemi di gioco… Mi piace ragionare di pancia, non mi attengo a regole”; questo è uno dei motivi per cui, ad esempio, i brani che compongono il disco variano di durata, passando da 1.50 a 7.00 e 2.30 minuti. 
Mario Biondi con “Prova d’autore” si è divertito senza porsi paletti, ma si è anche speso in termini di sentimenti, a cominciare dalla traccia che apre l’album, “Caro dottore”, dedicata a una persona cara scomparsa durante il lockdown, o “Il figlio”, che espone un momento di scoramento. Come ha specificato lo stesso artista, “ci sono tanti brani che hanno come tema l’amore per i miei figli. Il progetto è pregno della loro energia”. D'altronde di figli, Mario Biondi ne sa qualcosa, dal momento che ne ha 10: il più grande ha 30 anni ed è un avvocato, mentre il più piccolo ne ha 2. Una delle figlie, inoltre, condivide con lui la dimensione artistica e, come il crooner ha orgogliosamente sottolineato, lavora insieme a Eros Ramazzotti.
Prova d’autore” ha avuto una lunga gestazione: “Il progetto in italiano è in essere da tanti anni, ha avuto quasi 20 anni di lavorazione”. E se “Simili” è stato scritto addirittura 25 anni fa, “Tira sassi”, il brano più “polemico” del disco, è invece frutto dei tempi che corrono e rappresentativo del nuovo approccio alla vita dell’artista, che ha spiegato: “Sto maturando, mi sto arrabbiando sempre di meno e questo brano è la mia visione di virtù: tu tiri i sassi e io ci costruisco una casa in pietra… Volevo essere schietto”.
Prova d’autore” è un tassello importante, che Biondi ha voluto ponderare e strutturare con attenzione, dedicando più tempo ai dettagli a scapito della fretta: “Non ho voluto legarmi a una tempistica precisa e sono contento, perché così ho potuto permettermi di lavorare su alcuni brani per mesi”. Ogni pezzo ha avuto il proprio percorso specifico, “alcuni sono nati direttamente con melodia e testo, di altri sono nati i testi e non ho sentito necessariamente voglia di metterli in melodia. In linea di massima la naturalezza è una delle cose che ricerco sempre”. La firma dell’artista è insomma totale, tant’è che il titolo del progetto si rifà a una dimensione autoreferenziale su cui ha voluto mettere simpaticamente l’accento.
Essendo questo un progetto significativo, Biondi avrebbe voluto anticiparlo con una canzone al Festival di Sanremo, ma la selezione di Carlo Conti non è andata a suo favore. Accantonata l’amarezza iniziale, Mario Biondi non nutre alcun rancore nei confronti del conduttore: “Carlo è stato molto carino, ci siamo incontrati in occasione dell’ospitata con Sayf e Alex Britti e ha detto: ‘Vedi che alla fine ci siamo visti lo stesso?’. Sono contento di questo battesimo di Sayf con l’aiuto dei ‘Blues Brothers’!”. L’artista ha anche svelato che “Cielo stellato”, sarebbe stato uno dei brani papabili per partecipare alla kermesse. Comunque, il cantante si mantiene aperto alla possibilità di una futura partecipazione: “Come direbbero i Pooh ‘mai dire mai’”.
L’anno, poi, è ancora lungo, come anche il calendario di live che attendono Mario Biondi: dal prossimo mese, il crooner si esibirà nei teatri, in location all’aperto e in città estere per celebrare il ventennale di “This is what you are”, il singolo tratto dall’album “Handful of Soul” che l'ha consacrato a livello mondiale. Ha commentato: “I teatri hanno sempre avuto un’affezione da parte mia. Per i concerti all’aperto per fortuna abbiamo l’occasione di frequentare arene e teatri antichi, che oggettivamente hanno lo stesso fascino del teatro al chiuso e anche di più. A Londra sarò in uno dei più antichi, sono molto contento di questa cosa”. 
La tracklist di “Prova d’autore”:
1. Ciao dottore
2. Lo so
3. Questa sera
4. Tira sassi
5. Ai ai ai ai ai!
6. Aiutaci
7. Invisibile
8. Mentre vivo
9. Dimentichiamoci 
10. Un cuore che non dà
11. Cinica
12. Il figlio
13. Si chiama resto
14. Ancorarsi ancora
15. Simili
16. Amami
17. Cielo stellato
18. Un’altra volta
19. Mi fai sentire
20. Forte