"LE COSE CHE NON SAI DI ME"25 feb 2026

Mara Sattei ci racconta qual è "la cosa più bella che possa accadere in amore"

L'artista è molto soddisfatta della sua esibizione di ieri sera (martedì 24) sul palco dell'Ariston: il suo brano ha ricevuto molti commenti positivi

Mara Sattei è alla sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo, dopo il debutto nel 2023 con “Duemilaminuti”, ma l'emozione di far di nuovo parte della kermesse è sempre grande. Ha parlato di questo e altro ai microfoni di Mauro Marino e Francesca Leto.
Nonostante la seconda partecipazione c’è sempre…
Strizza! Quello di Sanremo è il palco più importante d’Italia.
Forse fanno più paura le aspettative, più che il teatro in sé?
È una situazione in cui ti senti guardato a 360 gradi da chiunque e devi mantenere il focus. Comunque è andata bene, sono felicissima per ieri.
Quando stai per uscire sul palco e chiamano il tuo nome, cosa pensi?
Penso che abbiano fatto vedere la mia faccia ed ero terrorizzata! Nel momento in cui devi entrare, canticchi nella testa la canzone. 
Poi entri nella musica, nella canzone e ti dimentichi dove ti trovi?
Sì assolutamente, entro in una nuova dimensione, entro nel vivo del brano. Presentarmi con un brano scritto da me è stato ancora più emozionante. Penso sia proprio arrivato quello, i commenti sono stati super positivi.
Racconta l’inizio della tua storia d’amore, no?
Sì, parlo proprio dell’inizio, quindi penso che molte persone si possano rivedere. Quando trovi la persona giusta, ti apri al 100% e condividi tutto, è la cosa più bella che possa accadere in amore.
Com’è raccontare a una platea così grande i tuoi sentimenti? C’è timore?
In questo caso ero proprio felice di portare questa cosa. L’amore è il linguaggio universale, per me questa canzone è proprio un abbraccio.
Il 13 febbraio è uscito in digitale il tuo album “Che me ne faccio del tempo”. Dal 27 febbraio, sarà disponibile anche in formato fisico, con “Le cose che non sai di me”
Sì, ci sarà anche il brano con Elisa e quello che ho scritto con Ultimo. Ci saranno tante sorprese.
Come è nata la collaborazione con Ultimo?
È nata dalla musica: ho scritto questo brano e ho pensato che fosse bello condividerlo con lui, allora gli ho scritto. Tra l’altro cito Londra che è una delle sue città preferite, quindi è stato colpito da questa cosa. Ci siamo messi subito a lavorare, lui è grande artista.
Riprendendo il tutolo del tuo album, che valore ha il tempo per te?
È la cosa più preziosa che abbiamo. Ho scelto questo titolo aperto, senza punto di domanda, perché ognuno potesse farlo suo. Noi tutti viviamo nella frenesia, ma ora ho fatto pace col fatto che devi accogliere il tempo e non rincorrerlo, così ti puoi godere meglio le cose con le persone a cui vuoi bene.
Nella serata delle cover farai “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli con Mecna: come mai l’hai scelta?
Ho scelto “L’ultimo bacio” perché è uno dei più grandi capolavori della musica italiana e ho pensato che Mecna fosse perfetto per l’occasione, è nata la magia. Lui ha messo una parte di strofa… Non posso dire altro!