I CONSIGLI DI GEOLIER 28 feb 2026

Luchè ha trovato la via d'uscita per uscire dal labirinto di Sanremo

“Secondo me, il livello di ansia era pari a quello dell’adrenalina. Tutto sommato sono fiero di me per come l’ho affrontato e stasera spero di arrivare altrettanto calmo, perché comunque è la finale”.

Tra i cinque più votati della terza serata del Festival con “Labirinto”. Nella top ten della serata delle cover con “Falco a metà”, in coppia con Gianluca Grignani. A poche ore dalla serata, Luchè è passato dal Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni, dove si è raccontato Atupertu con la nostra Redazione.

Per non perdersi nel “labirinto” della settimana sanremese, la prima della sua vita, Luchè ha adottato una strategia precisa: “Ho investito il 99% delle mie energie nello stare calmo e nel cercare di essere concentrato. Poi, ho trovato un equilibrio: ho tolto tutti i social e ho affidato il mio telefono a Matteo, che si occupa della comunicazione. Non ho avuto distrazioni esterne: questa è stata la mia via d’uscita”.

Atupertu con Luchè (Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni)

In realtà, Sanremo non era una novità assoluta per Luchè, due anni fa vincitore della serata delle cover come ospite di Geolier, insieme a Guè e Gigi D’Alessio. Prima del Festival, Luchè si è confrontato proprio con Geolier: “Ho parlato con lui e anche con Lazza. Mi hanno scritto e mi hanno dato l'in bocca al lupo”. Grazie ai consigli dei colleghi, Luchè ha gestito bene l’emozione dell’Ariston: “Secondo me, il livello di ansia era pari a quello dell’adrenalina. Tutto sommato sono fiero di me per come l’ho affrontato e stasera spero di arrivare altrettanto calmo, perché comunque è la finale”. 

Per la serata delle cover, accanto a un “pilastro” come Gianluca Grignani, Luchè ha fatto centro con alcune barre inedite su “Falco a metà”. Al rapper abbiamo chiesto quale canzone del suo repertorio sarebbe felice di affidare alla voce di Grignani. “Ce ne sarebbero un paio… forse ‘Il mio ricordo’: lui potrebbe metterci qualcosa sopra”, ha risposto Luchè.

Andando oltre il Festival di Sanremo, Luchè ci ha portato alla scoperta della sua musica, ricca di contaminazioni con altri generi musicali: “All’inizio campionavo tantissimo jazz: quello che mi piace di più è quello di fine anni ’50, non quello contemporaneo. Poi, il blues, la musica soul, il gospel e anche tantissima new age”.