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Levante a Radio Italia: Magmamemoria, i ricordi e Carmen Consoli Il live al Forum di Assago: “Sono spaventata ma sarà una festa con ospiti” 14-10-2019

Levante, per la prima volta a Radio Italia, presenta il suo nuovo album Magmamemoria; il significato del titolo, il rosso della copertina, Carmen Consoli e il suo ultimo singolo Bravi tutti voi: la cantautrice si racconta in diretta con Mauro Marino e Manola Moslehi. E intanto si prepara per il concerto al Forum di Assago (Milano).

Fuori onda parlavamo del colore della copertina del tuo nuovo album Magmamemoria...È un lavoro che porta il colore rosso, che è il colore che ho dato ai miei ricordi. Per me è stato come aprire una scatola dei ricordi ed estrarre delle storie da raccontare, che poi sono le 13 canzoni del disco. Quando ho iniziato questo lavoro avevo chiaro che la copertina sarebbe stata rossa, che io sarei stata vestita di rosso e che avrei avuto capelli lunghissimi. Tra l'altro non sono fatti col digitale ma sono extension pesantissime”.

Intorno ai tuoi lavori c'è sempre aspettativa altissima. Magmamemoria è entrata subito nella top five.Sono molto felice ma, al di là numeri, sono contenta perché in questi giorni ho incontrato le persone che hanno comprato disco e le parole belle che hanno speso sono state tante. Fare musica e raccontarmi per me è una terapia e quando arriva agli altri è bello”.

Cos'è Magmamemoria? È il nome che ho dato alla mia nostalgia. Visto che 'nostalgia' non mi piaceva mi sono inventata questo neologismo che potesse racchiudere i miei ricordi come qualcosa che bolle, ribolle e torna. E poi io mi sento un vulcano, un po' per le mie origini sicule, un po' perché ognuno di noi è un vulcano ancorato al passato. Che poi il passato è uno slancio verso il futuro”.

Dicci 3 pregi del disco? È vero, potente e molto orchestrale. È un disco collettivo perché, come ha detto qualcuno, nessuno si salva da solo: c'è Antonio Filippelli alla produzione, c'è l'orchestra di Budapest...”.

Abbiamo ascoltato il tuo ultimo singolo Bravi tutti voi, che gioca sul giudizio. Tu con quale giudizio o pregiudizio hai dovuto combattere?Innanzitutto il mio. Il mio giudice interiore è severo. Quando si incontra con gli altri giudici diventa più pesante. Questo brano ha destinatari precisi, non è collettivo. Ogni tanto quando scrivo mi tolgo sassolini. Volevo parlare di quanto a volte alcune persone mi abbiano fatto sentire inadeguata senza alcun motivo. Spesso ci capita di inciampare in dei maestri del nulla, presuntuosi e arroganti. Magari incontrassimo veri maestri!”.

Parliamo de Lo stretto necessario, la canzone che hai fatto con Carmen Consoli. Come vi siete conosciute tu e la Cantantessa?Lei è nella mia vita dai suoi esordi, io ero ancora piccolina e già la ascoltavo. Il nostro incontro risale a qualche anno fa, attraverso alcuni concerti, ci siamo strette la mano. Quando ho scritto Lo stretto necessario insieme a Antonio Dimartino e Colapesce ho avuto il sogno di sentire la sua voce nella canzone. Non avevo coraggio di chiederglielo, lo ha fatto suo manager per me. Lei ha detto: 'Mi piace molto'. Carmen ha registrato a Catania la sua strofa e io ho pianto per 30 minuti. Il resto lo ha fatto la canzone”.

C'è tanto della Sicilia anche nel video...Sì, la sicilianità è la cosa che ci accomuna. Il dialetto siciliano rende le voci molto sicule. Abbiamo voci un po' rauche che poi brillano quando cantiamo”.

È vero che lei ha detto che sei un artista fuori moda? Sì, lei mi mise mano sul ginocchio e mi disse: 'Lo sai che sei fuori moda'. Voleva dirmi: 'Stai uscendo in estate con questo brano e stati nuotando controcorrente rispetto a quello che è fuori moda'”.

Tu sei una cantautrice.Sono cantautrice ma non mi privo della modernità. Abbiamo fatto una ricerca sui suoni degli anni 90, ma risuonati in chiave moderna. È un disco con tante sonorità”.

Sei reduce da un tour estivo e il 23 novembre ti vedrà su un palco importantissimo...Al Forum di Assago e non nego che sono spaventata perché è un grande passo, fosse stato per me non mi ci sarei nemmeno avvicinata. Sarà una festa pazzesca. Ci saranno grandissimi ospiti, che hanno accompagnato e sorretto questo percorso, che hanno fatto del mio Magmamemoria”.
Intanto ci sono alcune date instore... Domani (15 ottobre) saremo a Bari e Lecce, poi 19 a Genova dove chiuderemo questo tour instore”.


Autore:
Chiara Cipolla
14-10-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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