grandi classici e nuove hit15 giu 2026

La colonna sonora della Maturità 2026: da Venditti a Samurai Jay

Tra i brani più ascoltati dai maturandi emerge la musica italiana. Scopri tutte le canzoni preferite degli studenti

Secondo l’Osservatorio di Skuola.net, la musica continua a essere una presenza costante nella vita degli studenti italiani durante il periodo degli esami: il 73% dei maturandi ha dichiarato di ascoltare musica durante il ripasso per la Maturità.
Tra i brani più ascoltati dagli studenti italiani emerge con forza la componente nazionale. In cima a tutto resta Antonello Venditti con “Notte Prima degli Esami”, considerata un vero e proprio rito generazionale: secondo i dati dell’Osservatorio, è presente nelle playlist di circa l’88% dei maturandi, confermandosi come colonna sonora ufficiale della vigilia.
Accanto a questo grande classico, però, trovano spazio anche gli artisti italiani contemporanei, che accompagnano le ore di studio con sonorità più moderne. Tra i più ascoltati ci sono Serena Brancale, Levante e Delia con “Al mio paese”, ma anche "Volevo capire con Marracash" di Madame e Marracash, "Maledetto me" di Fulminacci e "Ricordi" del duo Blanco & Elisa.
In questa speciale classifica a dominare sono le sonorità urban e latine: a pari merito, con il 13% dei voti, troviamo "Ossessione" di Samurai JayFred De Palma, Anitta ed Emis Killa con "La testa gira", che proprio oggi (15 giugno) è stata certificata Disco d'Oro dalla FIMI.
Non mancano poi gli evergreen della musica italiana, che continuano a essere una certezza per motivarsi nei momenti più intensi del ripasso: Ligabue con “Certe notti”, gli 883 con “Gli anni”, Vasco Rossi con “Albachiara”, i Lunapop con “50 Special” e Renato Zero con “I migliori anni della nostra vita”. Sono canzoni che attraversano le generazioni e che ancora oggi vengono considerate ideali per darsi la carica.
In generale, la funzione della musica per i maturandi è soprattutto emotiva: il 37% la utilizza per rilassarsi e ridurre l’ansia, il 26% per trovare energia e motivazione, il 23% per concentrarsi meglio e una piccola parte anche per scaricare la tensione