OSPITE IN DIRETTA03 feb 2022

Jovanotti fa il suo appello su Radio Italia e chiede... #UnPodioPerGianni

In diretta telefonica con Mario Volanti, Lorenzo racconta le sue sensazioni sul Festival di Sanremo in corso e spinge tutti a votare per Gianni Morandi, in gara con la canzone “Apri tutte le porte” scritta da lui

Lorenzo Jovanotti non è a Sanremo, ma è coinvolto quanto un Big in gara. È autore, infatti, di “Apri tutte le porte”, la canzone che Gianni Morandi ha già presentato nella prima serata del Festival: in diretta su Radio Italia solomusicaitaliana con Mario Volanti, racconta le sue impressioni su questo Festival e, con l’ingresso del televoto da questa sera, “reclama” almeno un podio per l’Eterno Ragazzo.
Ieri sera hai visto a casa il Festival?
Tutto, dall'inizio alla fine. Sono molto contento per Amadeus, se lo merita, è un grande lavoratore oltre che un amico. Ha cambiato il Festival e lo ha innovato, e innovare è una cosa bella e difficile in Italia.
Al Festival quest’anno c’è una canzone che ti riguarda, “Apri tutte le porte”, che hai scritto per Gianni Morandi.
Mi raccomando, stasera c’è il televoto! La sala stampa è stata generosa, ma al televoto vi voglio vedere veramente tonici.
A parte quella di Gianni, c’è qualche canzone che ti ha colpito in questa edizione?
Molte, ci sono cose belle. Mi piace il pezzo di Tananai, il pezzo di Mahmmod & Blanco è molto forte, il pezzo di Elisa non si discute... Mi piace Rkomi e probabilmente dimentico qualcosa. Ci sono cose di qualità, pop, moderne. E poi mi piace il pezzo di questo ragazzo di Monghidoro, Gianni Morandi… Farà strada secondo me, ha una bella energia!
Stasera allora sarai preso a seguire il Festival. Vuoi fare un ultimo appello al voto al popolo italiano?
Mi raccomando… L’hashtag è #UnPodioPerGianni. Secondo me possiamo farcela ad arrivare al podio, nella classifica generale siamo quinti! Io parlo al plurale perché mi sento coinvolto, il pezzo l’ho scritto io e ho guidato la squadra. Senza Gianni, poi, non si va da nessuna parte: lui mi ha dato fiducia e questa cosa mi fa molto piacere.
A Radio Italia solomusicaitaliana, avevi detto che non volevi andare al Festival perché ti senti “parte in causa” con una canzone che partecipa.
Questa canzone la sento molto mia! È un pezzo che magari potrò anche cantare quando faremo i concerti. A maggior ragione, mi piace essere insieme a Gianni come un ‘allenatore’... Sono un po’ come l’allenatore di Rocky! Gianni è esperto, ma quando va sul palco è agitatissimo e diventa come un debuttante. Ha una carica incredibile, la gente lo sente e gli piace. Vedere un uomo che ha 60 anni di carriera, con quella freschezza, è bello ed emozionante ed è un insegnamento per tutti noi.
Ciao Lorenzo, ci rivediamo sulle spiagge…
Mancano 149 giorni al Jova Beach Party!