"ITALIA STARTER PACK"24 feb 2026

J-Ax, la prima volta da solista a Sanremo: con il suo brano porta il country

Il rapper, nell'affrontare un nuovo genere, ha le idee chiare: "Bisogna rischiare: la vita senza rischio è come la pasta senza sale"

J-Ax è uno di quegli artisti che, con la loro semplice presenza, riesce a riempire ogni angolo: è accaduto anche al Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni, dove il suo stile ha contagiato il Presidente Mario Volanti e i nostri speaker Mauro Marino e Francesca Leto, che hanno indossato un cappello da cowboy con inciso il titolo della canzone sanremese del rapper, ossia “Italia starter pack”.
Che bel regalo che ci hai fatto!
Sto cominciando a vedere gente in giro per Sanremo un sacco di gente con la mise da cowboy e da cowgirl.
Anche il nostro Presidente Mario Volanti indossa il cappello!
Ho detto anche alla Sony Music di regalargli un cavallo, un purosangue, uno stallone nero che si chiama Re Nero!
Con questo brano porti il country a Sanremo…
L’Italia è un Paese fatto molto più da campagna che di città, era ora che scoprissimo il country! Il country è un genere che ascolto da tantissimi anni. Ho iniziato per “colpa” di Ray Charles: nel film “Ray”, dice “Ascolto il country perché è l’unico genere che racconta ancora le storie”. Per tanti anni era nelle mie playlist e visto che ogni secolo decido di cimentarmi in un altro genere, ho deciso di farlo.
D’altronde, anche tu con il rap racconti storie…
Il rap sta contaminando tutto, anche nel panorama musicale statunitense. È un genere che quando si cerca la verità, essere genuini, essere a contatto con realtà, chiama. Comunque in Italia c’è una notevole scena country, tanti cantanti che lo fanno benissimo e io vorrei solo che mi adottassero, che non pensassero che arrivo e rubo la loro cosa. 
Comunque, portandolo a Sanremo, dai la possibilità di ascoltarlo anche a chi se ne intende meno 
Sì, merita. Io porto sempre le cose che mi piacciono, che può essere un genere musicale, ma anche essere nerd. Faccio convivere cose che sembrano non c’entrare le une con le altre. È l’insieme dei miei gusti che descrive un po’ me.
È per questo che ogni volta che esci con qualcosa di nuovo, ci stupisci, non sappiamo mai cosa aspettarci
Bisogna rischiare: la vita senza rischio è come la pasta senza sale.
E con gli Articolo 31?
Fra un progetto J-Ax e l’altro, faremo sempre qualcosa, perché ci siamo ritrovati. È anche colpa di Dj Jad se sono qua, è stato lui a convincermi a venire la prima volta due anni fa. Mi sta supportando, mi sta scrivendo anche pubblicamente sui social, è un fratello.
Quest’anno festeggiate un anniversario importante
Saranno 30 anni dall’album “Così com’è”. Lo festeggeremo nel 2027 e saranno 31 anni e noi siamo gli Articolo 31!
Cosa ti aspetti da questo Sanremo?
Mi aspetto di riuscire a cantarla bene, che è l’unica cosa che un artista deve ripromettersi di portare al pubblico, portare la sua miglior performance. Poi l’agitazione fa qualche scherzo e fa fare qualche scivolone, però mi sono allenato, ho fatto tutto il possibile, ho fatto tante prove quindi spero di cantare bene il mio pezzo.